Arriva il verdetto del Giudice Sportivo sulla ventottesima giornata di Serie A e il Cagliari deve fare i conti con provvedimenti disciplinari che lasciano strascichi polemici. Due i giocatori colpiti dai cartellini gialli durante la sfida casalinga contro il Como, con conseguenze di diverso peso per la squadra di Davide Nicola.

Marco Palestra ha ricevuto un giallo al 66esimo minuto per simulazione, seguito da una multa di duemila euro. L'esterno rossoblù era stato protagonista di un'azione offensiva che lo ha visto cadere in area avversaria, ma l'arbitro Marinelli ha ritenuto volontario l'ingannò e ha sanzionato il comportamento secondo le norme regolamentari.

Ben più grave la situazione che ha coinvolto Sebastiano Esposito appena cinque minuti dopo. L'attaccante ha ricevuto il medesimo cartellino giallo per simulazione, ma in questo caso la comunità cagliaritana protesta con forza. L'analisi delle immagini televisive nel post-partita mostra infatti chiaramente un contatto e un fallo regolare ai danni dell'attaccante all'altezza dell'area di rigore.

La consequenzialità è impietosa: poiché Esposito era già diffidato, il giallo gli costerà l'assenza nella trasferta di domenica alle 15 contro il Pisa, una sfida cruciale per le ambizioni di vertice della squadra sarda. Un'assenza che rischia di compromettere i piani tattici di Nicola proprio in una fase delicata della stagione. L'errore di valutazione arbitrale diventa così una penalità doppia per i rossoblù, privati di una pedina fondamentale per ragioni che le riprese televisive dimostrano infondate.