Joey Barton, il celebre ex centrocampista che ha indossato le maglie di Manchester City, Newcastle, QPR e altre importanti squadre europee, è stato arrestato e formalmente accusato di lesioni gravi con intenti violenti. Insieme a lui, è stato denunciato anche Gary O'Grady, un cinquantenne della zona, con le medesime imputazioni secondo quanto comunicato dalla polizia del Merseyside.
L'episodio risale a domenica sera intorno alle 21:00, quando le forze dell'ordine sono intervenute presso l'Huyton and Prescot Golf Club in seguito a una brutale aggressione. Un uomo è stato colpito al volto e al corpo, subendo ferite di una certa gravità che hanno reso necessario il ricovero ospedaliero. Il paziente attualmente si trova in condizioni serie ma stabili presso una struttura sanitaria locale. Sia Barton che O'Grady risultano iscritti come soci del medesimo circolo golfistico.
I due imputati comparivano martedì pomeriggio dinanzi al tribunale magistratuale di Liverpool per l'udienza preliminare. La situazione per Barton si complica ulteriormente considerando che lo stesso giorno stava affrontando un procedimento presso l'Alta Corte riguardante una causa per diffamazione intentata dall'ex attaccante della nazionale inglese Eni Aluko. Durante quella seduta, il legale della controparte ha informato il giudice dell'arresto del centrocampista, avvenuto il giorno precedente.
Barton, nato a Widnes, ha costruito una lunga carriera nel calcio professionistico militando in squadre di rilievo internazionale come Rangers, Burnley e Marsiglia, oltre alle già citate compagini della Premier League. Ha ottenuto una sola convocazione con la nazionale inglese. Negli ultimi anni ha abbandonato il campo e si è dedicato alla gestione sportiva, allenando rispettivamente Fleetwood Town e Bristol Rovers. Attualmente gestisce un podcast dal titolo 'Common Sense With Joey Barton', dove affronta questioni legate allo sport, alla politica e alla società in generale con un approccio dichiaratamente provocatorio e senza filtri.

















