Joey Barton, noto ex calciatore britannico che ha militato in Premier League e non solo, è stato formalmente accusato di lesioni gravi volontarie dalla Polizia del Merseyside. Insieme a lui è stato incriminato anche Gary O'Grady, cinquantenne originario di Huyton. I due sono iscritti come soci del circolo golf di Huyton e Prescot e dovranno comparire davanti alla corte magistratuale di Wirral nel pomeriggio di martedì per affrontare le accuse.

L'episodio risale alla scorsa domenica sera intorno alle 21. In quella circostanza, i servizi d'emergenza sono stati allertati per soccorrere un uomo che aveva subito ferite significative al volto e al corpo nei pressi del campo da golf. La vittima è stata trasportata in ospedale dove rimane ricoverata in condizioni gravi ma stabili.

Barton, originario di Widnes e classe 1983, ha alle spalle una carriera calcistica di rilievo nel calcio inglese. Ha indossato le maglie di Manchester City, Newcastle, Rangers, Burnley e anche il francese Marsiglia, conquistando una sola presenza con la nazionale inglese. In tempi più recenti ha ricoperto il ruolo di allenatore al Fleetwood e al Bristol Rovers, prima di dedicarsi a progetti nel mondo dei media.

Attualmente il 43enne conduce un podcast intitolato 'Common Sense With Joey Barton', trasmissione che si propone di fornire analisi senza filtri su tematiche relative al calcio, alla società, alla politica e all'attualità in generale. L'arresto è stato comunicato ufficialmente durante un'udienza presso l'Alta Corte, dove Barton era coinvolto in una causa per diffamazione intentata dall'ex attaccante inglese Eni Aluko. Nel corso dell'udizione, l'avvocato Gervase de Wilde ha fatto sapere al tribunale che il suo assistente aveva ricevuto una chiamata da un avvocato di turno presso una stazione di polizia di Liverpool poco prima dell'inizio dei lavori, comunicando che Barton era stato arrestato e si trovava in custodia cautelare.