Il Manchester United di Michael Carrick si prepara a una stagione da protagonista assoluta, forte del ritorno nell'Europa che conta. Dopo aver già puntellato la colonna vertebrale della squadra con gli innesti di spessore di Andrey Santos dal Chelsea e Youri Tielemans dall'Aston Villa, i Red Devils non intendono affatto fermarsi. La strategia del club inglese appare estremamente chiara: costruire una rosa profonda, giovane e tecnicamente dotata per affrontare il logorante doppio impegno tra la Premier League e la Champions League. L'entusiasmo generato dalla gestione tecnica dell'ex bandiera del club ha spinto la proprietà a investire pesantemente, cercando di colmare le lacune rimaste in una mediana che necessita ancora di muscoli e qualità.
Al centro delle attuali manovre di mercato c'è Manu Koné, centrocampista francese attualmente in forza alla Roma, che rappresenta il tassello mancante per il centrocampo di Carrick. La situazione attorno al calciatore è tesa e carica di urgenza: il club giallorosso ha la necessità assoluta di cedere il giocatore entro la fine del mese per rispettare i rigidi parametri delle regolamentazioni finanziarie europee. Qualora la cessione non dovesse concretizzarsi in tempi brevi, la Roma rischierebbe una sanzione pesante da parte della UEFA, stimata intorno ai 12 milioni di sterline. Nonostante questa pressione, lo United sta agendo con una calma calcolata che sta spazientendo la dirigenza capitolina. Mentre a Trigoria si valuta il cartellino del francese circa 50 milioni di sterline, l'offerta che sta maturando a Old Trafford si fermerebbe a 42 milioni, cercando di sfruttare la posizione di debolezza negoziale dei giallorossi.
Oltre al centrocampo, gli osservatori dello United hanno messo nel mirino un rinforzo di prospettiva per il reparto offensivo: Jonathan Rowe del Bologna. Il talento ventitreenne, soprannominato da molti addetti ai lavori come il "nuovo Dembélé" per la sua straordinaria capacità di saltare l'uomo e la sua rapidità d'esecuzione, sta attirando l'attenzione delle grandi potenze europee dopo un'ottima annata in Serie A. Il Bologna, che lo ha prelevato dal Marsiglia dopo i suoi esordi promettenti con la maglia del Norwich City, ha fissato il prezzo del cartellino intorno ai 35 milioni di sterline. Su Rowe è però vivissimo l'interesse dell'Everton guidato da David Moyes, configurando un vero e proprio duello di mercato tutto inglese per l'esterno d'attacco capace di agire con efficacia su entrambe le fasce laterali.
Sul fronte delle uscite e delle trattative interne, si registra il ritorno alla base di Marcus Rashford, il cui futuro è stato a lungo un rebus. Dopo che il Barcellona ha deciso ufficialmente di non esercitare l'opzione per l'acquisto a titolo definitivo, l'attaccante inglese è pronto a essere reintegrato nel gruppo di Carrick durante la fase finale del ritiro precampionato, offrendo una soluzione tattica in più per l'attacco. Parallelamente, la dirigenza dei Red Devils ha dimostrato grande fermezza nelle negoziazioni decidendo di abbandonare definitivamente la pista che portava ad Alex Scott, giudicando fuori mercato la richiesta di 70 milioni di sterline avanzata dal Bournemouth. Resta invece sempre monitorata la situazione di Aurelien Tchouameni del Real Madrid, un profilo che continua a stuzzicare la fantasia della dirigenza per un colpo ad effetto che chiuderebbe un mercato finora molto ambizioso.

















