La prossima settimana si preannuncia come uno snodo cruciale per definire le strategie del calciomercato estivo del Milan. Al centro delle riflessioni della dirigenza rossonera c'è Pervis Estupiñan, il terzino ecuadoriano che ha fatto rientro a Milanello proprio nelle ultime ore. Il calciatore non prenderà parte alla sfida amichevole odierna contro il Celtic, preferendo svolgere sessioni di allenamento personalizzate nel centro sportivo di Carnago per ritrovare la condizione atletica ottimale. Tuttavia, Estupiñan è stato inserito nella lista dei convocati per la tournée in Australia, un viaggio che rappresenterà un vero e proprio esame sotto gli occhi attenti di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese dovrà decidere se puntare su di lui, cercando di riportarlo ai fasti del periodo trascorso al Brighton sotto la guida di De Zerbi, o se dare il via libera alla sua cessione verso l'Aston Villa, con Unai Emery pronto a investire oltre 15 milioni di euro per riaverlo in squadra.
Oltre alla situazione del terzino, il club di via Aldo Rossi sta lavorando intensamente sul fronte delle uscite per sfoltire una rosa che presenta diversi elementi in esubero. Tra i nomi caldi in lista di sbarco figura Fikayo Tomori, la cui posizione è diventata precaria dopo l'acquisto di Gila, che sembra aver scalato le gerarchie difensive di Amorim. Non solo difesa, però: anche il centrocampo potrebbe subire una profonda trasformazione con le possibili partenze di Samuele Ricci, Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana, profili che vantano diversi estimatori sul mercato internazionale. A completare il quadro delle potenziali cessioni c'è l'attaccante Santiago Gimenez, attualmente alle prese con un infortunio che ne complica la valutazione immediata, ma che resta un asset sacrificabile per finanziare i nuovi colpi in entrata richiesti dalla guida tecnica.
Il grande obiettivo per completare il reparto offensivo risponde al nome di Konstantinos Karetsas, talentuoso trequartista greco attualmente in forza al Genk. La dirigenza rossonera, su indicazione specifica di Amorim, vede in lui l'elemento ideale per agire sul centro-destra nel tridente dei trequartisti, completando un reparto che vedrebbe Christian Pulisic a sinistra e Gonçalo Ramos come terminale offensivo centrale. L'operazione, tuttavia, non è priva di ostacoli economici: il club belga valuta il cartellino del giocatore non meno di 35 milioni di euro. Il Milan deve fare i conti con la concorrenza agguerrita del Borussia Dortmund, che ha già presentato una proposta vicina ai 30 milioni di euro. Nonostante il pressing tedesco, Karetsas sembra affascinato dal progetto milanista e starebbe prendendo tempo in attesa di un'offerta ufficiale che possa sbloccare definitivamente il suo trasferimento in Italia.
Nel frattempo, il Milan ha praticamente perfezionato l'acquisto di un nuovo rinforzo per la retroguardia: si tratta di Sankhoun Diawara, giovane difensore centrale classe 2006 proveniente dal Troyes. L'operazione, conclusa per una cifra vicina ai tre milioni di euro, rappresenta un investimento mirato per garantire ad Amorim un'alternativa mancina naturale a Pavlovic, ruolo che finora era stato ricoperto con adattamenti tattici da Bartesaghi. Diawara arriva a Milano dopo una stagione di crescita esponenziale in Francia, dove, dopo una prima parte d'anno trascorsa ai margini, è diventato un pilastro della difesa del Troyes a partire dalla metà di febbraio. La sua capacità di agire sia come centrale che come terzino sinistro offre soluzioni tattiche preziose per il nuovo corso rossonero, confermando la volontà del club di investire su profili giovani e di grande prospettiva internazionale.

















