La strategia di mercato della Juventus per la prossima stagione entra in una fase cruciale, con la dirigenza bianconera impegnata a bilanciare le entrate e le uscite per garantire una rosa competitiva e sostenibile. Il fulcro di questa manovra finanziaria è rappresentato dalla cessione di Loïs Openda, destinato a vestire la maglia del Lione. Il club francese ha impresso un'accelerazione decisiva alla trattativa nelle ultime ore, superando la concorrenza degli inglesi del Newcastle e trovando il pieno gradimento dell'attaccante belga, desideroso di tornare in Francia dopo una sola stagione trascorsa a Torino. L'operazione, che dovrebbe concludersi con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, permetterebbe alla Continassa di alleggerire sensibilmente il monte ingaggi e di ottenere quel tesoretto necessario per affondare i colpi prioritari in entrata.
Sul fronte difensivo, l'obiettivo numero uno è diventato Jhon Lucumì, centrale colombiano che si è messo in luce con prestazioni di alto livello tra le fila del Bologna. Durante l'ultima assemblea di Lega, si è registrato un colloquio significativo tra Giovanni Carnevali e l'amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci, segno tangibile che la Juventus intende fare sul serio per il calciatore. I bianconeri sono pronti a mettere sul piatto una cifra vicina ai 20 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del difensore, ma devono guardarsi bene dalle insidie provenienti dal campionato turco. Sia il Galatasaray che il Besiktas hanno infatti manifestato un forte interesse per il giocatore, facendo leva su proposte contrattuali molto vantaggiose dal punto di vista economico che potrebbero tentare il colombiano, nonostante il fascino della maglia bianconera rimanga una priorità sportiva.
Per quanto riguarda il centrocampo, il nome che scalda i cuori della dirigenza e dei tifosi è quello di Franck Kessié. L'ex mediano di Milan e Barcellona ha espresso chiaramente la sua volontà di fare ritorno nel campionato italiano, tanto da aver congelato le ricche offerte provenienti dall'Arabia Saudita in attesa di un segnale definitivo da Torino. Il rapporto privilegiato tra il direttore sportivo Frederic Massara e l'entourage dell'ivoriano rappresenta una corsia preferenziale per la Juventus, che sta lavorando ai dettagli di una nuova proposta contrattuale da sottoporre al calciatore. Kessié è considerato l'innesto ideale per aggiungere fisicità ed esperienza internazionale alla mediana, caratteristiche fondamentali per affrontare le sfide europee. Parallelamente, la società continua a monitorare con attenzione il profilo di André, altro elemento che piace molto per la sua duttilità tattica e visione di gioco.
Infine, la questione legata alla difesa della porta rimane un tema estremamente caldo e complesso da risolvere. Il sogno proibito resta l'argentino Emiliano Martinez, ma le pretese economiche dell'Aston Villa sono al momento considerate troppo elevate per i parametri bianconeri. Per questo motivo, la Juventus mantiene vivi e costanti i contatti con Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham ma fortemente desideroso di rientrare in Serie A. Su di lui si registra però anche l'ombra del Napoli, rendendo la corsa al portiere azzurro una vera e propria sfida di mercato tra grandi club. Il futuro di Mattia Perin è invece strettamente legato alla permanenza di Michele Di Gregorio: se quest'ultimo dovesse restare, Perin potrebbe cercare spazio altrove, altrimenti si procederà con il rinnovo del contratto per il portiere di Latina, considerato da Luciano Spalletti un leader fondamentale per lo spogliatoio.

















