Joey Barton, leggenda del calcio inglese e personalità televisiva, dovrà affrontare la giustizia dopo essere stato formalmente accusato di lesioni personali aggravate. L'ex centrocampista, 43 anni, si presenterà questa sera dinanzi al tribunale dei magistrati di Wirral insieme a un secondo imputato, Gary O'Grady di 50 anni, entrambi rinviati a giudizio con l'accusa di violenza con aggravanti.
I fatti risalgono a domenica 8 marzo, quando intorno alle 21 i servizi d'emergenza sono stati allertati in via Fairway, nei pressi del circolo golfistico di Huyton e Prescot. La polizia di Merseyside ha trovato un uomo con gravi traumi al volto e alle costole, che è stato immediatamente trasportato in ospedale. Le autorità hanno confermato che la vittima rimane ricoverata in condizioni «serie ma stabili».
Barton è stato arrestato domenica sera insieme al coaccusato e trattenuto in custodia cautelare in attesa dell'udienza odierna. Le forze dell'ordine hanno istituito un cordone di sicurezza nella zona interessata per i rilievi investigativi.
La notizia ha riportato sotto i riflettori il nome di una figura centrale del calcio inglese degli ultimi due decenni. Barton ha collezionato 269 presenze in Premier League vestendo le maglie di Newcastle, Manchester City, Queens Park Rangers, Olympique Marsiglia, Burnley e Glasgow Rangers, oltre a conquistare una selezione con la nazionale inglese. Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2017, ha intrapreso la carriera di allenatore dirigendo Fleetwood Town e Bristol Rovers. Attualmente gestisce il podcast «Common Sense with Joey Barton», dove affronta tematiche sportive e di attualità.