La Juventus sta muovendo passi concreti per riportare Franck Kessie nel campionato italiano, individuando nell'ex centrocampista del Milan il profilo ideale per innalzare il livello fisico e carismatico della squadra. Attualmente svincolato dopo l'esperienza in Arabia Saudita con l'Al-Ahli, l'ivoriano classe 1996 rappresenta un'opportunità di mercato che la dirigenza bianconera non vuole lasciarsi sfuggire, nonostante la necessità di operare con estrema cautela finanziaria. Il club torinese avrebbe già messo sul piatto una proposta contrattuale basata su un triennale da circa 4,5 milioni di euro a stagione, una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai guadagni percepiti in Medio Oriente ma che riflette i nuovi parametri di sostenibilità della Vecchia Signora. Il giocatore ha espresso un chiaro gradimento per la destinazione, mettendo momentaneamente in pausa altre ricche offerte provenienti dalla penisola arabica per dare priorità al ritorno in Serie A.

L'operazione gode del totale avallo tecnico di Luciano Spalletti, che vede in Kessie l'elemento perfetto per completare il suo scacchiere tattico grazie a doti di dinamismo, corsa e, soprattutto, una spiccata personalità internazionale. Anche il direttore sportivo Massara è un grande estimatore del calciatore, avendolo già gestito durante i fortunati anni trascorsi insieme al Milan e avendo tentato di portarlo alla Roma già nel lontano 2017. La stima è condivisa dall'intero comparto dirigenziale, incluso Carnevali, convinti che l'innesto di un elemento così esperto possa fungere da guida per i tanti giovani presenti in rosa. Tuttavia, prima di poter formalizzare l'accordo, la Juventus deve risolvere l'affollamento nel reparto mediano, dove diversi esuberi sono ancora in attesa di una sistemazione definitiva che possa liberare lo spazio salariale necessario.

A confermare le qualità umane e professionali dell'ivoriano è intervenuto anche il suo connazionale Jeremie Boga, che in una recente intervista ha speso parole di grande ammirazione per il compagno di nazionale. L'attaccante ha dichiarato testualmente: "Non ho avuto modo di parlare direttamente con lui ultimamente, ma posso assicurare che è un vero mago sul campo e una persona splendida; se dovesse approdare in bianconero, ne sarei davvero felice". Queste dichiarazioni sottolineano quanto Kessie sia rispettato all'interno dello spogliatoio e quanto il suo arrivo potrebbe giovare all'ambiente juventino. Nonostante l'entusiasmo, la trattativa richiederà ancora del tempo e una buona dose di pazienza, poiché la dirigenza non intende forzare i tempi prima di aver sfoltito adeguatamente la rosa attuale attraverso alcune cessioni strategiche.

Parallelamente alla pista che porta all'esperto ivoriano, la Juventus continua a monitorare con grande attenzione i migliori talenti emergenti del calcio sudamericano, posando gli occhi su André del Corinthians. Il giovane mediano, appena diciannovenne, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama brasiliano ed è già stato oggetto di un serrato corteggiamento da parte del Milan nella scorsa sessione di mercato. In quell'occasione, i rossoneri erano arrivati a un passo dalla chiusura sulla base di 15 milioni di euro più bonus per il 70% del cartellino, ma l'affare non si era poi concretizzato nonostante il sì del calciatore. La Juventus vede in lui un investimento per il futuro, un centrocampista duttile capace di agire sia come schermo davanti alla difesa che come mezzala d'inserimento, caratteristiche che lo rendono un profilo estremamente appetibile per il calcio moderno.

L'interesse per André conferma la volontà del club di attuare una strategia di mercato ibrida, capace di coniugare l'usato sicuro rappresentato da Kessie con la freschezza di giovani promesse internazionali. La concorrenza per il talento del Corinthians resta comunque elevata, con diversi club europei di prima fascia pronti a inserirsi qualora la Juventus non dovesse affondare il colpo in tempi brevi. La dirigenza bianconera è consapevole che per competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa sarà fondamentale costruire una mediana solida e profonda, capace di reggere i ritmi di una stagione che si preannuncia ricca di impegni. In questo scenario, le prossime settimane saranno decisive per capire se la Signora riuscirà a piazzare il doppio colpo, regalando a Spalletti i rinforzi necessari per puntare con decisione ai vertici della classifica.