La Fiorentina sta vivendo una fase di profondo rinnovamento strategico sotto la guida della propria dirigenza, con un occhio di riguardo rivolto ai giovani talenti del panorama internazionale. Al centro delle attenzioni del club toscano c'è Kerim Alajbegovic, gioiello classe 2007 attualmente in forza al Bayer Leverkusen. Nonostante il calciatore bosniaco, dotato di passaporto tedesco, abbia già espresso un gradimento di massima verso l'Atalanta, la trattativa tra i bergamaschi e le "Aspirine" non è ancora giunta alla fumata bianca definitiva. Il club tedesco non sembra infatti intenzionato a scendere sotto la richiesta di 30 milioni di euro, mentre l'offerta della Dea si è fermata finora a 22 milioni. Questa situazione di stallo permette alla Fiorentina di restare vigile e interessata, pronta a inserirsi con forza per assicurarsi un profilo che andrebbe a percepire un ingaggio stagionale di poco inferiore ai 2 milioni di euro, con un contratto a lungo termine già blindato fino al giugno del 2031.
Oltre alla pista che porta ad Alajbegovic, il direttore sportivo viola sta monitorando diverse opzioni per rinforzare le corsie esterne, cercando quel mix di qualità e imprevedibilità necessario per compiere il salto di qualità nelle competizioni europee. Un nome caldissimo resta quello di Cristian Volpato, trequartista ed esterno del Sassuolo che ha già manifestato un forte desiderio di vestire la maglia gigliata nella prossima stagione. Tuttavia, la bottega emiliana si conferma particolarmente esigente sul piano economico: per il classe 2003, molto stimato dal tecnico Fabio Grosso, la richiesta oscilla tra i 15 e i 20 milioni di euro. Parallelamente, la Fiorentina osserva con attenzione l'evoluzione di Johan Bakayoko al Lipsia; l'allenatore dei tedeschi ha intenzione di valutarlo attentamente durante il ritiro estivo, ma una sua eventuale cessione non avverrebbe per una cifra inferiore ai 20 milioni di euro. Sullo sfondo rimane il suggestivo profilo di Noa Lang, attualmente in forza al Napoli, la cui partenza dipenderà esclusivamente dalle valutazioni tecniche di Massimiliano Allegri.
Sul fronte delle uscite, la posizione di Moise Kean continua a generare discussioni e indiscrezioni di mercato che potrebbero cambiare il volto dell'attacco viola. Nonostante l'attaccante classe 2000 si trovi bene a Firenze, la società non lo considera incedibile di fronte a un'offerta congrua, fissata intorno ai 40 milioni di euro. Nelle ultime ore si sono registrati contatti esplorativi tra l'entourage del giocatore e il Como, neopromosso ambizioso che cerca colpi ad effetto, sebbene non ci sia ancora stata una comunicazione ufficiale tra i due club. Dalla Turchia sono giunte voci insistenti riguardo a un possibile confronto tra gli agenti dell'ex juventino e il Fenerbahce, ma al momento non si registrano conferme concrete su un affondo del club di Istanbul. La sensazione è che il futuro della punta resterà in bilico fino agli ultimi giorni della sessione estiva, condizionato dalle possibili manovre in entrata della Fiorentina nel reparto avanzato.
Il mercato viola non si ferma però ai soli esterni offensivi, coinvolgendo anche la difesa e il centrocampo in un complesso effetto domino che dipende dalle cessioni. Per arrivare a Joao Mario della Juventus, la Fiorentina deve prima sfoltire la rosa e liberare spazio sulle fasce; in questo senso, la cessione di Fortini al Torino per circa 10 milioni di euro potrebbe sbloccare l'operazione in entrata. Più complicata appare la situazione legata a Nicolas Valentini: nonostante l'accordo raggiunto con il Gremio sulla base di 3,5 milioni di euro, il difensore sta prendendo tempo poiché la sua priorità assoluta sarebbe quella di proseguire la carriera in un campionato europeo di prima fascia. Infine, appare ormai definita la partenza di Matias Moreno verso il Wrexham, con un'intesa economica raggiunta per una cifra vicina agli 8,5 milioni di euro, segnale di come la società stia lavorando intensamente anche per monetizzare dagli elementi non considerati centrali nel progetto tecnico.

















