Il mercato della Juventus entra in una fase caldissima con una clamorosa offensiva proveniente dalla Turchia che potrebbe cambiare i piani della difesa bianconera. Il Galatasaray ha messo nel mirino Gleison Bremer, proponendo al centrale brasiliano un contratto faraonico da otto milioni di euro netti a stagione. Questa proposta sta facendo vacillare seriamente il giocatore, che finora aveva dato priorità a un possibile approdo in Premier League o al Bayern Monaco, ma che ora sta valutando con estrema attenzione il trasferimento a Istanbul. La situazione è resa ancora più urgente dalla presenza di una clausola rescissoria fissata a 58 milioni di euro, valida esclusivamente fino al prossimo 10 agosto, che permetterebbe ai turchi di assicurarsi il difensore senza dover passare per una lunga trattativa con la società torinese.

Dal punto di vista della Continassa, la cessione di Bremer non è più considerata un'ipotesi remota, specialmente di fronte a cifre che si avvicinano alla soglia dei 50 milioni di euro. Una transazione di questa portata garantirebbe alla Juventus una plusvalenza estremamente significativa, considerando che il valore residuo a bilancio del brasiliano si attesta attualmente intorno ai 21 milioni. Il management bianconero, guidato operativamente da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, sta già pianificando un profondo rinnovamento del reparto arretrato, che potrebbe vedere diverse partenze eccellenti per finanziare i nuovi innesti richiesti dal progetto tecnico di Luciano Spalletti. L'obiettivo è quello di snellire la rosa e abbassare il monte ingaggi, pur mantenendo un'elevata competitività internazionale.

Il valzer dei difensori in casa bianconera non riguarda però soltanto il futuro di Bremer, ma coinvolge numerosi profili in uscita. La società ha già incassato una cifra importante dalla cessione di Muharemovic, passato dal Sassuolo al Leeds per 40 milioni, operazione che ha garantito 20 milioni alle casse juventine grazie alla clausola sulla futura rivendita del 50% mantenuta dal club. Altri nomi sono attualmente sulla lista dei partenti: Cabal è finito nel mirino del Besiktas, mentre Federico Gatti attira l'interesse del Napoli e di alcuni club inglesi con una valutazione che oscilla tra i 20 e i 25 milioni. Anche i veterani Rugani e Joao Mario sembrano destinati a cambiare aria, con Bologna, Monza e Fiorentina pronte a darsi battaglia per assicurarsi le loro prestazioni nelle prossime settimane.

Per sostituire i partenti e rinforzare la linea difensiva, il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza è quello di Jhon Lucumi del Bologna. Nonostante la sua clausola rescissoria da 28 milioni di euro sia ufficialmente scaduta, la Juventus continua a premere per il centrale colombiano, avendo già presentato una prima offerta di 18 milioni, prontamente respinta dai rossoblù. L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha chiarito la posizione del club spiegando che è stata fatta una promessa al giocatore per lasciarlo partire in questa sessione di mercato, ma solo a patto che arrivi una proposta economica adeguata. Il dirigente ha inoltre sottolineato che, in assenza di offerte congrue, il giocatore resterà in Emilia, confermando che la società non è disposta a concedere sconti sul prezzo del cartellino.