Incredibile colpo di scena nel mercato della Roma: Crysencio Summerville non vestirà la maglia giallorossa. Mentre un jet privato inviato dalla famiglia Friedkin attendeva sulla pista dell'aeroporto di Rotterdam, pronto a decollare verso la Capitale, il calciatore olandese ha bruscamente cambiato rotta. Lo scalo di Ciampino aveva già riservato uno slot per l'atterraggio alle ore 21:40, con la dirigenza pronta ad accogliere quello che sarebbe stato il colpo dell'estate per la nuova Champions League. Tuttavia, il velivolo è ripartito nel tardo pomeriggio completamente vuoto, segnando una delle beffe più amare della storia recente del club capitolino, proprio quando tutto sembrava ormai definito nei minimi dettagli.

L'inserimento fulmineo dell'Al-Hilal ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, mettendo sul piatto cifre fuori da ogni logica per il calcio europeo. Il club saudita, guidato in panchina da Simone Inzaghi, ha presentato un'offerta da 80 milioni di euro per convincere il West Ham a rinunciare all'accordo già raggiunto con i giallorossi. Per il giocatore, invece, è pronto un contratto faraonico da 60 milioni di euro complessivi spalmati su quattro stagioni, ovvero 15 milioni netti all'anno. Si tratta di una proposta che ha triplicato l'ingaggio di 4 milioni che Summerville aveva inizialmente accettato pur di sbarcare in Serie A, rendendo vano ogni tentativo di resistenza da parte della Roma.

Fino a poche ore prima del voltafaccia, l'esterno olandese si era mostrato entusiasta del progetto tecnico affidato a Gian Piero Gasperini. L'idea di misurarsi con il massimo campionato italiano e di ritrovare il connazionale Malen a Trigoria sembrava aver convinto definitivamente il classe 2001, reduce da una stagione complicata in Inghilterra. La Roma aveva fatto uno sforzo economico senza precedenti nella gestione texana, arrivando a offrire 50 milioni di euro totali, di cui 47 di parte fissa e 3 di bonus. Sarebbe stato l'acquisto più oneroso della storia del club, a dimostrazione della volontà dei Friedkin di costruire una rosa competitiva per i vertici della classifica e per il ritorno nell'Europa che conta.

La giornata è stata vissuta con crescente nervosismo negli uffici di Trigoria, passando dalla speranza di un annuncio imminente alla rassegnazione più totale. Intorno alle ore 20:00, mentre la Roma sperava ancora in un ripensamento, Summerville aveva già completato le visite mediche con la sua nuova squadra. In Arabia Saudita, l'olandese troverà una vera e propria costellazione di stelle: da Karim Benzema a Darwin Nuñez, passando per Theo Hernandez e Milinkovic-Savic. Tra i suoi nuovi compagni ci sarà anche Malcom, un altro giocatore che in passato era stato a un passo dalla Roma prima di scegliere una destinazione diversa all'ultimo secondo, quasi a voler confermare una sorta di maledizione per i colpi di scena di mercato giallorossi.

Questo clamoroso dietrofront apre una ferita profonda nelle strategie di mercato della Roma, che ora dovrà cercare urgentemente un'alternativa di pari livello. Il caso Summerville segue di pochi giorni un'altra delusione, quella legata a Celik, che dopo aver prenotato un volo per Fiumicino ha preferito firmare con la Juventus. La proprietà americana, spesso criticata per la lentezza nelle trattative, stavolta si era mossa con estrema reattività e generosità economica, ma non ha potuto nulla contro la potenza di fuoco finanziaria della Saudi Pro League. Ora Gasperini attende risposte dal mercato per non compromettere la preparazione in vista di una stagione che si preannuncia densa di impegni tra campionato e coppe internazionali.