A quasi quattro settimane dall'infortunio rimediato nel match di andata contro il Bodo Glimt, Lautaro Martinez continua a rappresentare un'assenza pesantissima per l'Inter. Il risentimento al soleo della gamba sinistra ha costretto l'attaccante argentino a stare fuori dai giochi per un periodo prolungato, e i nerazzurri ne stanno pagando le conseguenze in modo evidente sul campo.
Dopo aver mancato il derby della scorsa settimana, il Toro salterà quasi certamente anche la prossima sfida contro l'Atalanta. L'allenatore Chivu nutre la speranza di poterlo riaverlo almeno in panchina per la gara contro la Fiorentina, con l'obiettivo di permettergli poi di rispondere alla convocazione dell'Argentina per la Finalissima contro la Spagna. Tuttavia, niente è ancora stato deciso ufficialmente: la priorità rimane quella di gestire il recupero con estrema cautela, senza rischiare di aggravare l'infortunio con un rientro affrettato.
I numeri raccontano una storia impietosa sulla dipendenza dell'Inter dal proprio capitano. Con Lautaro in campo, la media punti della squadra si attesta su 2,24 a partita. Senza di lui, crolla a 1,4 punti: un dato che evidenzia come il numero 10 nerazzurro sia il fulcro attorno al quale ruota l'intera strategia offensiva di Chivu. Le statistiche sulle reti segnate sono ancora più preoccupanti: con Martinez in campo, l'Inter ha una media di 2,27 gol per partita, risultato stratosferico. Nelle cinque gare giocate senza il capitano, però, la media precipita a una sola rete per incontro.
Altrettanto allarmante è la qualità dei gol segnati in assenza dell'argentino. Nelle ultime cinque partite disputate senza Martinez, i nerazzurri hanno realizzato complessivamente cinque reti, di cui soltanto una su azione (il gol di Dimarco). Le altre quattro sono tutte arrivate da palle inattive: tre su calcio d'angolo e uno su rigore. Un aspetto che sottolinea come, senza il proprio bomber di riferimento, l'Inter sia costretta ad affidarsi a soluzioni alternative e meno affidabili per sfondare le difese avversarie.
La situazione in casa nerazzurra è chiaramente critica e la ripartenza verso lo scudetto dipende in larga misura dal recupero di Lautaro Martinez. Non esiste, almeno per Chivu, un vero sostituto all'altezza del compito, e i dati lo confermano in maniera inequivocabile. L'Inter con il suo capitano è una cosa, l'Inter senza è completamente diversa.














