L'Inter di Cristian Chivu sta entrando nel vivo della sessione estiva di trasferimenti con l'obiettivo prioritario di blindare la fascia destra, un settore considerato nevralgico per gli equilibri tattici della squadra. Il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza di Viale Liberazione rimane quello di Djed Spence, attualmente in forza al Tottenham. Gli inglesi hanno fissato un prezzo piuttosto elevato per il laterale, oscillante tra i 35 e i 40 milioni di euro, una cifra che i vertici nerazzurri sperano di poter limare verso il basso attraverso una trattativa serrata. La necessità di intervenire in quel settore del campo è diventata impellente dopo le alterne vicende che hanno riguardato profili come Palestra e Khalaili, spingendo la società a cercare una soluzione di spessore internazionale che possa garantire spinta costante e solidità nella fase di ripiegamento.
Qualora la trattativa per Spence dovesse arenarsi definitivamente a causa delle pretese economiche del club londinese, l'Inter ha già predisposto un piano alternativo di grande fascino che porta direttamente in Olanda. Si tratta di Giveon Read, giovane promessa del Feyenoord che ha da poco festeggiato il suo ventesimo compleanno. A differenza dell'esperto Spence, impegnato in questo periodo con la propria nazionale nella prestigiosa vetrina del Mondiale, Read rappresenta un investimento orientato al futuro, pur avendo già collezionato esperienze significative nelle competizioni europee più importanti. Il calciatore olandese si distingue per una tecnica individuale sopraffina e una spiccata propensione al salto dell'uomo, doti che gli permettono di partecipare attivamente alla costruzione della manovra fin dalle retrovie, sebbene debba ancora completare il suo percorso di crescita per quanto riguarda il posizionamento difensivo.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione legata al talento di Rotterdam non si preannuncia affatto semplice o a buon mercato. Il Feyenoord ha recentemente rispedito al mittente una proposta ufficiale di circa 25 milioni di euro proveniente dal Nottingham Forest, segnale inequivocabile che per assicurarsi le prestazioni del ragazzo servirà un rilancio vicino ai 30 milioni. La concorrenza internazionale, inoltre, è agguerrita e vede coinvolte alcune delle principali potenze del calcio europeo: osservatori di Manchester City e Arsenal hanno seguito con estrema attenzione i progressi del difensore nell'ultima stagione, mentre il Bayern Monaco avrebbe già effettuato i primi sondaggi esplorativi con gli agenti del calciatore. L'Inter si trova dunque davanti a un bivio strategico, dovendo scegliere se puntare su un profilo già pronto per i palcoscenici più duri o scommettere su un potenziale fuoriclasse ancora in fase di maturazione agonistica.
La strategia di mercato nerazzurra è stata influenzata anche dai recenti ostacoli incontrati per altri obiettivi, come il muro invalicabile eretto dallo Strasburgo per Doué, che ha costretto il direttore sportivo a ricalibrare le priorità. Con la conclusione della rassegna iridata ormai alle porte, i tempi per prendere una decisione definitiva si accorciano drasticamente e Chivu attende con impazienza nuovi innesti per poter affinare l'assetto tattico della squadra durante il ritiro pre-campionato. L'Inter sarà chiamata a una stagione da protagonista sia in Italia che in Europa, e la scelta del nuovo padrone della corsia destra sarà determinante per definire l'identità di una formazione che punta a dominare il gioco attraverso la rapidità delle transizioni e la qualità del palleggio. Nelle prossime settimane sono attesi sviluppi decisivi, con la dirigenza pronta a rompere gli indugi per regalare al tecnico il rinforzo tanto atteso.



















