Una delle finali più importanti del calcio mineiro si è conclusa nella peggiore maniera possibile. Cruzeiro e Atletico Mineiro si sono affrontati domenica 8 marzo nella sfida che assegnava il titolo del Campeonato Mineiro, ma quello che sarebbe dovuto essere un momento di festa si è trasformato in un episodio di violenza che ha scioccato gli addetti ai lavori.
Il match era equilibrato fino al momento decisivo, quando lo scontro tra il portiere dell'Atletico Everson e il centrocampista del Cruzeiro Christian ha fatto scoppiare il caos. Il numero uno mineiro ha spinto a terra l'avversario e gli ha piantato un ginocchio sul petto, un gesto che ha immediatamente innescato la reazione dei compagni di squadra. I giocatori del Cruzeiro si sono scagliati contro Everson, spingendolo contro un palo della porta, mentre da lì in poi è scoppiata una vera e propria rissa con pugni e calci lanciati da entrambi i fronti.
La scena surreale si è protratta per lunghi minuti, con il personale di sicurezza e la polizia militare costretti a intervenire per separare i contendenti. Quello che sorprende è il comportamento dell'arbitro Matheus Delgado Candancan, che durante il caos non ha estratto alcun cartellino rosso. È stato solo successivamente, nella sua relazione ufficiale, che il direttore di gara ha segnalato 12 espulsioni tra le fila del Cruzeiro e 11 tra quelle dell'Atletico Mineiro, per un totale di 23 giocatori mandati negli spogliatoi. Tra i protagonisti della rissa figura Hulk, ex attaccante della nazionale brasiliana, e Renan Lodi, difensore che ha militato nel Nottingham Forest.
Nonostante il caos, il Cruzeiro si è imposto per 1-0 grazie al gol di Kaio Jorge, conquistando il titolo dello stato per la prima volta dal 2019. Nel post-partita, Hulk ha riconosciuto la gravità dell'accaduto definendolo "deplorevole", ma non ha resistito dal criticare l'arbitro per la mancanza di fermezza nel controllo del match: "Gliel'ho detto dall'inizio della partita che le cose andavano male. Gli è mancato il carattere. Se deve espellerne uno, due, tre, li espella! Aveva paura di arbitrare una finale", le sue parole riprese dai media brasiliani. Tuttavia, successivamente l'attaccante ha riconsiderato il suo atteggiamento, ammettendo: "Non possiamo offrire questo spettacolo perché ha ripercussioni in tutto il mondo. Abbiamo la responsabilità di proteggere la nostra immagine e quella dell'istituzione".
I due club si ritroveranno presto faccia a faccia. Sia Cruzeiro che Atletico Mineiro continuano la loro stagione nel campionato brasiliano di Serie A, dove al momento si trovano rispettivamente in 19ª e 17ª posizione dopo quattro giornate disputate. Il prossimo incrocio tra le due rivali è previsto per il fine settimana del 3 maggio.

















