Francesco Totti, l'eterno numero dieci della Roma e simbolo indiscusso del calcio italiano, torna a far parlare di sé in una veste del tutto inedita e cinematografica. Sony Pictures Italia ha infatti annunciato una collaborazione d'eccezione con lo storico capitano giallorosso per il lancio promozionale di 'Spider-Man: Brand New Day', l'atteso nuovo capitolo della celebre saga cinematografica che debutterà nelle sale del nostro Paese il prossimo 29 luglio. L'idea alla base del cortometraggio pubblicitario trae ispirazione diretta dalle vicende narrative del supereroe Marvel: proprio come Peter Parker si ritrova privato della sua identità segreta e dimenticato dal mondo intero, anche Totti sperimenta l'ebbrezza, o forse l'incubo, di non essere più riconosciuto dai suoi concittadini nel cuore pulsante della Capitale.
Le sequenze dello spot, dirette con maestria dal regista Giorgio Testi e realizzate in sinergia tra l'agenzia creativa Crafted e la casa di produzione Groenlandia, mostrano un paradosso quasi impossibile nella realtà quotidiana romana. Vediamo infatti Francesco Totti muoversi con disinvoltura tra i vicoli del centro storico, entrando nel suo bar abituale senza che il banconista gli rivolga un saluto speciale o un cenno d'intesa. I passanti incrociano il suo sguardo senza battere ciglio, nessuno si ferma per il consueto rito del selfie o per chiedere un autografo a colui che per venticinque anni è stato il punto di riferimento assoluto della tifoseria romanista. Questa narrazione surreale prosegue fino a un momento di svolta, in cui la vera essenza del campione emerge prepotentemente, ricollegandosi al tema della maschera e dell'eroe che si cela dietro un volto comune.
Lo stesso Francesco Totti ha commentato con grande entusiasmo e la solita dose di autoironia questa sua partecipazione al progetto legato all'universo dell'Uomo Ragno. L'ex calciatore ha spiegato che, nel momento in cui gli è stata illustrata la trama del video, ha reagito con una risata immediata, trovando estremamente stimolante l'idea di poter passeggiare per le strade della sua città passando totalmente inosservato. Per un uomo che ha vissuto gran parte della sua esistenza sotto la luce costante dei riflettori e circondato dall'affetto talvolta asfissiante dei sostenitori giallorossi, l'esperienza di recitare la parte di un cittadino qualunque è stata un'occasione ludica e originale per mettersi alla prova davanti alla macchina da presa. Un dettaglio tecnico interessante riguarda il doppiaggio: la voce di Totti nello spot è stata affidata ad Alex Polidori, la voce ufficiale italiana di Tom Holland, creando un legame sonoro immediato tra il calciatore e il giovane attore britannico.
A spiegare le ragioni profonde di questa scelta di comunicazione è intervenuta Alessia Garulli, Vice Presidente del settore Marketing e Distribuzione Cinematografica di Sony Pictures Italia. Attraverso una nota ufficiale, la dirigente ha sottolineato come il mondo dei fumetti e quello dello sport condividano un legame indissolubile, basato sulla capacità di elevare individui normali al rango di icone globali capaci di ispirare milioni di persone. Secondo la Garulli, Francesco Totti rappresentava il profilo ideale per incarnare i valori del film grazie al suo carisma innato e alla sua capacità di comunicare con semplicità. L'obiettivo era quello di raccontare uno dei temi cardine della nuova pellicola, ovvero la gestione di un'identità pubblica pesante e il desiderio di normalità, elementi che Totti ha saputo interpretare con la naturalezza che lo ha sempre contraddistinto sia sul rettangolo verde che fuori.
Questa iniziativa conferma ancora una volta quanto il marchio legato alla figura di Totti sia potente e trasversale, capace di andare ben oltre i confini del calcio giocato e di influenzare la cultura popolare a tutto tondo. Nonostante il ritiro avvenuto nel maggio del 2017, l'ex capitano continua a essere un punto di riferimento per la città di Roma e per l'intero movimento calcistico nazionale, mantenendo una rilevanza mediatica che pochi altri atleti possono vantare. La sua partecipazione a una produzione legata a un colosso come Sony Pictures non fa che ribadire il suo status di leggenda vivente, in grado di unire generazioni diverse di appassionati, dai nostalgici delle sue giocate allo Stadio Olimpico ai giovanissimi fan dei supereroi che affolleranno le sale cinematografiche a fine luglio.



















