L'Inter riparte ufficialmente oggi, 13 luglio 2026, aprendo i cancelli del centro sportivo di Appiano Gentile per dare il via alla nuova stagione agonistica. I campioni d'Italia in carica si presentano al raduno con il tricolore orgogliosamente cucito sul petto, pronti a difendere il titolo conquistato sotto la sapiente guida di Cristian Chivu. Il tecnico rumeno, reduce da un'annata straordinaria caratterizzata da ben 87 punti in classifica e dalla conquista di due trofei, ha saputo gestire con maestria i momenti di pressione, consolidando un gruppo che ora punta dritto verso l'obiettivo della riconferma. Vincere due scudetti consecutivi rappresenterebbe un'impresa storica che in Serie A non si vede dai tempi del dominio della Juventus tra il 2018 e il 2020, un traguardo che la dirigenza nerazzurra ha messo in cima alla lista delle priorità insieme a un percorso di spessore nelle competizioni europee.
Nonostante l'entusiasmo per l'inizio dei lavori, il calciomercato continua a tenere banco e a presentare diverse sfide per l'amministratore delegato Giuseppe Marotta e il suo staff. La spina dorsale della squadra ha già visto gli inserimenti di profili del calibro di Akanji e Diouf, oltre a Yanis Massolin, che si candida a essere la vera novità tattica nell'undici titolare rispetto alla passata stagione. Tuttavia, resta da risolvere il nodo legato alla fascia destra, rimasta sguarnita dopo la partenza di Denzel Dumfries, che ha ceduto alle lusinghe di José Mourinho per trasferirsi al Real Madrid. La ricerca di un sostituto all'altezza è diventata una priorità assoluta, considerando che le opzioni Palestra, finito al Chelsea, e Solet sono tramontate definitivamente, quest'ultimo a causa di perplessità dello staff medico sulla tenuta fisica delle sue ginocchia.
Il reparto difensivo è attualmente al centro di una profonda riflessione tecnica, dato che al momento Chivu può contare solo su Bisseck, Akanji, Bastoni e Carlos Augusto. La pista che portava a Trevoh Chalobah è stata ufficialmente abbandonata: le richieste economiche del Chelsea, che non intende scendere sotto la valutazione di 35 milioni di euro, sono state giudicate eccessive dalla proprietà nerazzurra, aprendo paradossalmente la strada a un possibile inserimento del Como per il difensore inglese. Parallelamente, la trattativa per Khalaili ha subito una brusca frenata a causa di un blocco normativo imposto dal Coni, costringendo l'Inter a virare con decisione su altri profili come Lucumí del Bologna o valutando la posizione di Gianluca Mancini, attualmente in forza alla Roma, per garantire la necessaria profondità alla rosa.
Il programma della giornata inaugurale prevede un momento di confronto istituzionale molto atteso: alle ore 14:30, infatti, Cristian Chivu e Giuseppe Marotta incontreranno la stampa per illustrare le linee guida della nuova stagione e fare il punto sulle operazioni in entrata e in uscita. Sebbene il gruppo sia ancora orfano dei calciatori impegnati con le rispettive nazionali nel Mondiale, si registrano i rientri significativi dai prestiti di Benjamin Pavard e Kristjan Asllani, pronti a mettersi subito a disposizione del tecnico. A centrocampo, l'obiettivo è innalzare ulteriormente il tasso tecnico partendo dalle certezze Frattesi e Asllani, con un occhio sempre vigile sulla situazione di Curtis Jones del Liverpool, che rimane un obiettivo concreto qualora il club inglese dovesse ammorbidire le proprie pretese economiche nelle prossime settimane.



















