In casa Udinese scoppia improvvisamente il caso legato a Nicolò Zaniolo, una situazione che sta agitando l'ambiente friulano proprio nel cuore della sessione estiva. L'attaccante non si è presentato alle ultime sessioni di allenamento collettivo, alimentando immediatamente voci su un possibile stallo nelle trattative per il rinnovo contrattuale o su una volontà di cambiare aria. Tuttavia, a fare chiarezza parziale sulla vicenda è spuntato un certificato medico che giustificherebbe l'assenza del giocatore per motivi di salute. La dirigenza bianconera sta valutando con estrema attenzione la posizione dell'ex talento di Roma e Galatasaray, cercando di capire se ci siano i margini per ricucire lo strappo o se questa frattura possa portare a una separazione traumatica prima dell'inizio del campionato. La piazza osserva con preoccupazione, temendo di perdere uno dei profili di maggior talento tecnico della rosa proprio nella fase cruciale della preparazione atletica.

Spostandoci in Sardegna, il Cagliari è diventato il protagonista assoluto delle ultime ore di mercato grazie a un'accelerazione improvvisa per assicurarsi le prestazioni di Jacopo Fazzini. Il club rossoblù ha effettuato un sorpasso deciso ai danni del Parma, che per diverse settimane aveva condotto i dialoghi con la Fiorentina per il centrocampista classe 2003. Fondamentale è stato il ruolo del direttore sportivo Accardi, il quale vanta un rapporto di lunga data e di grande fiducia con il ragazzo sin dai tempi della loro comune esperienza a Empoli. L'operazione è stata impostata sulla base di un prestito oneroso fissato a circa 800.000 euro, con un diritto di riscatto che potrà essere esercitato dal club sardo per una cifra vicina agli 8 milioni di euro. Le visite mediche sono già state prenotate per la giornata di domani, segnando un colpo importante per la mediana di Davide Nicola, che potrà contare anche sull'esperienza di Harry Winks, ormai considerato un affare in dirittura d'arrivo dopo aver superato la concorrenza di Michel Aebischer.

Un altro fronte caldissimo riguarda l'Atalanta e il clamoroso giallo internazionale legato al futuro di Ederson. Il trasferimento del centrocampista brasiliano al Manchester United sembrava ormai definito in ogni dettaglio, ma i Red Devils hanno improvvisamente bloccato l'operazione sostenendo che il calciatore non abbia superato i test fisici necessari. Questa versione dei fatti si scontra frontalmente con la posizione della Dea, che difende l'integrità del proprio tesserato definendolo in condizioni perfette e senza alcun problema clinico rilevante. Alcune ricostruzioni alternative suggeriscono che dietro il dietrofront del club inglese ci sia in realtà un ripensamento tattico, con la volontà di puntare su un profilo con caratteristiche diverse. Nel frattempo, Ederson ha già lasciato l'Inghilterra per fare rientro in Italia, venendo descritto da chi gli è vicino come profondamente amareggiato per l'esito della trattativa. Parallelamente, il Como continua la sua ambiziosa campagna acquisti: domani sarà il turno di Mattia Liberali, trequartista diciannovenne che sosterrà le visite mediche prima di legarsi ai lariani con un contratto quinquennale da un milione di euro a stagione più bonus.

Infine, il Lecce di Pantaleo Corvino è al lavoro per ridisegnare il reparto mediano dopo la partenza ufficiale di Ylber Ramadani. Nonostante un nuovo tentativo effettuato per Kristijan Jakic dell'Augusta, il centrocampista croato sembra intenzionato a dare priorità ad altre proposte provenienti dalla Serie A, con Monza e Torino in pole position per assicurarsi le sue prestazioni. Sul fronte delle uscite internazionali, resta alta l'attenzione su Tarik Muharemovic, difensore bosniaco che ha attirato l'interesse di diverse compagini inglesi come Leeds, Sunderland e Newcastle; la Juventus osserva con estremo interesse l'evolversi della situazione, poiché detiene il 50% sulla futura rivendita del calciatore. All'estero si muove con decisione anche il Besiktas, che punta a chiudere entro la fine della settimana l'acquisto di Leandro Trossard dall'Arsenal per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, mentre Armand Laurienté continua a essere un obiettivo sensibile per diversi club del campionato turco pronti all'assalto finale.