Il Napoli è pronto a sferrare l'attacco decisivo per Exequiel Zeballos, il talentuoso esterno offensivo del Boca Juniors che sembra ormai destinato a vestire la maglia azzurra nella prossima stagione. Il presidente Aurelio De Laurentiis, sempre attento alle opportunità di mercato che coniugano qualità tecnica e sostenibilità economica, sta studiando un'offerta formale da circa nove milioni di euro per convincere il club argentino a privarsi del suo gioiello. Nonostante una clausola rescissoria inizialmente fissata a venti milioni di dollari, la scadenza contrattuale prevista per il prossimo dicembre e la posizione di rottura del giocatore con la società di Buenos Aires, che lo ha recentemente escluso dalle rotazioni della prima squadra, hanno abbassato drasticamente le pretese economiche degli Xeneizes. L'intesa con il calciatore ventiquattrenne è già stata raggiunta sulla base di un contratto quadriennale da 1,3 milioni di euro a stagione, a dimostrazione della ferma volontà del ragazzo di approdare all'ombra del Vesuvio.

Soprannominato amichevolmente "Changuito", Zeballos rappresenta il prototipo del jolly offensivo moderno, capace di ricoprire diverse posizioni lungo le corsie laterali e di garantire quella superiorità numerica necessaria negli schemi tattici del club partenopeo. Sebbene la sua crescita sia stata parzialmente rallentata da alcuni infortuni occorsi nelle passate stagioni, il giocatore viene ora considerato pienamente maturo per affrontare il grande salto nel calcio europeo e per esaltarsi in uno stadio iconico come il Diego Armando Maradona. La sua determinazione nel voler vestire l'azzurro è testimoniata dal secco rifiuto opposto a una ricca proposta economica giunta dal Cska Mosca, preferendo la prospettiva tecnica italiana rispetto ai vantaggi finanziari russi. Il Napoli vede in lui non solo un rinforzo immediato, ma un investimento mirato a valorizzare ulteriormente un reparto che necessita di freschezza, dribbling e imprevedibilità nell'uno contro uno.

Oltre all'affare Zeballos, la dirigenza campana è fortemente impegnata nel puntellare la fascia destra difensiva, un settore considerato prioritario dal direttore sportivo Giovanni Manna per equilibrare la rosa. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Dodo, terzino brasiliano di ventisette anni attualmente in forza alla Fiorentina, che non ha rinnovato il proprio vincolo con i viola ed è seguito con estremo interesse anche dal Nottingham Forest in Premier League. Il Napoli si è già mosso d'anticipo per superare la concorrenza inglese, ma tiene vive altre piste qualora la trattativa per l'ex giocatore dello Shakhtar Donetsk dovesse complicarsi eccessivamente. Tra le alternative più giovani e di prospettiva spicca il profilo di Brooke Norton-Cuffy, ventiduenne del Genoa che si è messo in luce nell'ultimo campionato per fisicità e progressione, rappresentando una soluzione ideale per garantire ricambi di livello sulla corsia esterna.

Il restyling della rosa coinvolge inevitabilmente anche il pacchetto dei portieri, dove la società cerca un profilo di comprovata esperienza da affiancare al titolare Alex Meret. L'ultima idea concreta porta a Wladimiro Falcone, estremo difensore trentunenne del Lecce, che garantirebbe affidabilità e una profonda conoscenza del campionato italiano, affiancandosi nel roster al giovane Matej Kovar, attualmente di proprietà del Psv Eindhoven. Tuttavia, prima di poter ufficializzare questi nuovi innesti, il Napoli deve necessariamente sbloccare il mercato in uscita per alleggerire il monte ingaggi e liberare posti preziosi nella lista dei convocati. In quest'ottica, si lavora intensamente alla cessione di Vanja Milinkovic-Savic, finito seriamente nel mirino dell'Hull City; sebbene l'interesse del club inglese sia concreto, manca ancora l'accordo definitivo sulle cifre del trasferimento, un tassello fondamentale per permettere a De Laurentiis di completare la sua ambiziosa strategia di rafforzamento globale.