L'Inghilterra di Thomas Tuchel prosegue la sua marcia trionfale ai Mondiali del 2026, strappando un pass per le semifinali grazie a una prestazione di immenso carattere contro la Norvegia. Sul prato dell'Hard Rock Stadium di Miami, i Tre Leoni hanno dovuto faticare più del previsto dopo l'iniziale vantaggio norvegese firmato da Andreas Schjelderup, che aveva gelato i tifosi inglesi nel corso del primo tempo. A salire in cattedra, ancora una volta, è stato Jude Bellingham: la stella del Real Madrid ha ribaltato l'incontro con una doppietta d'autore, confermandosi l'uomo della provvidenza per la sua nazionale. Questa vittoria permette agli inglesi di continuare a sognare il titolo iridato, consolidando un percorso che finora ha visto la squadra crescere partita dopo partita, nonostante alcune incertezze difensive che hanno tenuto il risultato in bilico fino al fischio finale.

Il prossimo ostacolo sul cammino verso la gloria mondiale sarà l'Argentina, in una sfida che promette di infiammare il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta mercoledì 15 luglio, con calcio d'inizio previsto per le ore 20:00. L'Albiceleste ha raggiunto la semifinale superando la Svizzera in una battaglia estenuante risolta solo ai tempi supplementari, grazie alle reti decisive di Alexis Mac Allister, Julian Alvarez e Lautaro Martinez. Il confronto a distanza tra Bellingham e Lionel Messi è già diventato il tema principale della vigilia, con molti osservatori internazionali che paragonano l'aura carismatica del giovane talento inglese a quella del leggendario fuoriclasse di Rosario. Sarà una riedizione di una delle rivalità più sentite e storiche del calcio internazionale, un match che mette in palio non solo la finale, ma anche la supremazia tra il calcio europeo e quello sudamericano in questa edizione nordamericana del torneo.

Nonostante il successo e i festeggiamenti, il post-partita è stato caratterizzato da accese discussioni riguardo ad alcune decisioni arbitrali e all'utilizzo del VAR che hanno influenzato l'andamento della gara. La Norvegia ha visto annullarsi una rete che avrebbe potuto cambiare radicalmente l'inerzia del match, una decisione che ha sollevato feroci polemiche tra i sostenitori scandinavi e ha portato all'applicazione di una nuova norma regolamentare introdotta dalla FIFA proprio per questa competizione. Lo stesso Thomas Tuchel, con grande onestà intellettuale durante le interviste di rito, ha ammesso che la sua squadra è stata baciata dalla sorte in alcuni momenti critici, dichiarando apertamente: "Siamo stati fortunati in alcune situazioni chiave, dobbiamo riconoscerlo". Anche il secondo gol di Bellingham è finito sotto la lente d'ingrandimento per un possibile fallo a inizio azione, ma la revisione video ha infine confermato la regolarità della marcatura, scatenando il sollievo collettivo dei sostenitori britannici presenti in Florida.

La gestione tecnica di Tuchel continua a far discutere la stampa d'oltremanica, ma i risultati sul campo sembrano dare pienamente ragione al tecnico tedesco, capace di valorizzare il talento cristallino di Bellingham in un sistema di gioco che ne esalta le doti da incursore moderno. Il centrocampista ha risposto con i fatti alle critiche ricevute nelle scorse settimane, mettendo a segno la sua seconda doppietta consecutiva dopo quella già decisiva contro il Messico negli ottavi di finale. Tuttavia, la preoccupazione dello staff medico resta alta per la condizione fisica di alcuni elementi chiave della rosa: quattro giocatori titolari sono attualmente a rischio per la semifinale a causa di piccoli acciacchi muscolari rimediati durante la battaglia agonistica di Miami. Con le temperature torrenziali e gli avvisi di maltempo che hanno caratterizzato la trasferta statunitense, il recupero energetico sarà il fattore fondamentale per affrontare un'Argentina che sembra aver ritrovato la sua forma migliore nel momento più cruciale della competizione.