Il Campobasso si appresta a vivere una stagione da protagonista assoluta nel prossimo campionato di Serie C, con una programmazione che non lascia nulla al caso. Sotto la guida tecnica del nuovo allenatore Devis Mangia, il club molisano sta delineando un progetto estremamente ambizioso, volto a migliorare il già eccellente quarto posto ottenuto nella passata stagione. Il direttore sportivo Figliomeni e il direttore generale Pratico sono al lavoro senza sosta per consegnare al tecnico milanese una rosa competitiva e completa in ogni reparto. L'obiettivo della proprietà, guidata dal presidente Matt Rizzetta, è quello di consolidare la posizione del club tra le grandi del girone, puntando a un salto di qualità che possa infiammare ulteriormente la piazza rossoblù in vista dei prossimi impegni ufficiali.
Sul fronte delle entrate, la società ha già ufficializzato l'arrivo del difensore Capoferri, che ha apposto la propria firma sul contratto diventando a tutti gli effetti un nuovo calciatore del "Lupo". Tuttavia, il mercato in entrata è tutt'altro che concluso: la dirigenza è alla ricerca di un nuovo estremo difensore che possa colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Tantalocchi, oltre a un centrocampista di spessore e un ulteriore innesto per il pacchetto arretrato. La strategia adottata da Figliomeni prevede un attento incastro tra le operazioni in uscita e quelle in entrata, garantendo così un equilibrio finanziario e tecnico necessario per mantenere la stabilità dello spogliatoio senza rinunciare alla competitività richiesta dal nuovo allenatore.
Il vero fulcro delle attenzioni di mercato riguarda però il reparto avanzato, dove si cerca di affiancare validi partner a Bifulco, che nell'ultima annata è stato il trascinatore assoluto con ben 13 reti messe a segno. Il primo nome sulla lista dei desideri è quello di Matteo Casarotto, attaccante classe 1998 di proprietà della Virtus Entella. Casarotto è un profilo molto apprezzato per la sua rapidità e la capacità di attaccare gli spazi, doti che gli permettono di creare superiorità numerica e saltare l'uomo con facilità. Con un passato tra le fila di Casertana e Virtus Verona, il giocatore rappresenterebbe quell'elemento di estro e imprevedibilità che è mancato nella fase di finalizzazione durante lo scorso torneo, offrendo a Mangia diverse soluzioni tattiche per scardinare le difese avversarie.
Accanto al profilo tecnico di Casarotto, il Campobasso sta seguendo con grande interesse anche Oliveira Prado, centravanti brasiliano classe 1995 attualmente in forza al Giugliano. Prado incarna la figura del "numero nove" tradizionale: un attaccante d'area di rigore dotato di una struttura fisica imponente, capace di fare reparto da solo e di proteggere il pallone per favorire gli inserimenti dei compagni. Nonostante un contratto che lo lega alla società campana fino al 2027, la dirigenza molisana sta valutando la fattibilità dell'operazione per portare in rossoblù un calciatore che garantisca peso offensivo e una presenza costante negli ultimi sedici metri, caratteristiche fondamentali per affrontare un campionato fisico e logorante come la Serie C.
In attesa dei prossimi colpi ufficiali, Devis Mangia preferisce mantenere un profilo basso, concentrandosi esclusivamente sulla metodologia di lavoro e sulla crescita del gruppo. Il tecnico ha recentemente dichiarato di voler lavorare quotidianamente partendo dalle qualità intrinseche dei suoi giocatori, con l'obiettivo primario di mettere ogni singolo elemento nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al massimo. Questo approccio pragmatico si sposa perfettamente con la filosofia del club, che non vuole farsi prendere dalla fretta di acquistare a ogni costo, ma preferisce puntare su profili funzionali al sistema di gioco. La squadra si ritroverà il prossimo 18 luglio per l'inizio del ritiro precampionato a Capracotta, nell'alto Molise, dove inizierà ufficialmente la preparazione per una stagione che si preannuncia ricca di aspettative.