Una serata all'insegna dello sport e della solidarietà quella andata in scena ieri presso Il Carro Social Club di Sesto San Giovanni, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione della ventunesima edizione del Trofeo 'Amici dei Bambini'. L'evento, organizzato dalla U.S. Aldini Bariviera in collaborazione con Ai.Bi., ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del calcio italiano e la conduzione del direttore Ivan Zazzaroni e della giornalista Monica Bertini.
Tra i grandi ospiti della serata, spicca la presenza di Davide Bartesaghi del Milan, reduce dalla vittoria nel derby. Il difensore rossonero ha espresso la propria soddisfazione per i recenti risultati: «In questo periodo stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro, con due successi consecutivi nel derby che ci danno grande morale. La nostra meta rimane quella di luglio, tornare nel gruppone delle squadre europee. Ci sono ancora tanti impegni da affrontare e il campionato riserva sempre sorprese. Quanto alla nazionale, resto fiducioso». Tutt'altro umore quello dell'interista Yann Bisseck, ancora deluso dalla striscia negativa nei derby: «Non vincere questa partita per due stagioni consecutive pesa, ma se all'inizio mi dicessero di lasciar perdere i due derby pur di conquistare lo Scudetto, firmerei subito. Il vantaggio di sette punti è un buon margine, ma le dieci giornate restanti sono ancora parecchie e occorre mantenere concentrazione e dedizione». Sulle voci di mercato che lo vedrebbero conteso da altri club, Bisseck ha chiarito: «Naturalmente quando le prestazioni vanno bene si generano interessamenti da vari lati. Io però resto focalizzato sui colori nerazzurri e sui nostri obiettivi».
Spazio anche a Mateo Pellegrino dell'Parma, attaccante finito recentemente nel mirino di alcune big. L'argentino ha preferito non alimentare speculazioni: «È lusinghiero essere accostati al Milan, però in questo momento il mio pensiero è dedicato completamente al Parma. Ho appena sottoscritto un nuovo accordo e sono sereno. Penso a una gara alla volta, un giorno dopo l'altro. La salvezza si sta avvicinando, però il percorso è ancora lungo e dobbiamo restare concentrati».
La cerimonia ha visto il riconoscimento anche ad altre figure del calcio italiano: il difensore della Cremonese Matteo Baschirotto, l'agente di spicco Giuseppe Riso, e il noto giornalista franco Ordine. Un'occasione per premiare chi contribuisce al mondo del pallone, mantenendo vivo lo spirito solidale verso i bambini che l'evento intende sostenere.














