Hakan Calhanoglu è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti della sfida tra Inter e Milan di domenica, persa dai nerazzurri con il punteggio di 1-0. Il centrocampista turco non è stato neppure convocato tra i giocatori a disposizione per questa importantissima partita della stagione. A spiegare l'assenza è stato il vice allenatore dell'Inter Cristian Chivu durante la conferenza stampa post-partita, dichiarando brevemente che Calhanoglu "non stava bene fisicamente" e per questo motivo è stato tenuto fuori dalla gara.
La decisione arriva in un momento delicato per il classe 1990, che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con una serie di problemi muscolari. Tra gennaio e febbraio il giocatore aveva saltato ben sette incontri: cinque impegni di campionato e due in Champions League, tutto a causa di un fastidio al polpaccio che lo ha costretto ai box per quasi un mese.
Dopo il rientro avvenuto il 14 febbraio contro la Juventus, dove ha giocato circa mezz'ora in qualità di subentrato, Calhanoglu è stato nuovamente frenato da un'altra contrattura muscolare che gli ha fatto saltare i tre match successivi. Solo la scorsa settimana era tornato in campo dal primo minuto nella semifinale di Coppa Italia contro il Como, ma è stato sostituito dopo 58 minuti di gioco, segno evidente che la sua condizione atletica non è ancora ottimale.
Nonostante le difficoltà affrontate in questa prima metà di stagione, il centrocampista turco mantiene comunque un bottino di tutto rispetto: un gol e quattro assist in 25 presenze complessive tra tutte le competizioni. La speranza dell'Inter è che possa ritrovare pienamente la forma nel corso delle prossime settimane, visto il ruolo centrale che ricopre nello scacchiere tattico di Simone Inzaghi.



















