La sconfitta nel derby milanese lascia l'amaro in bocca in casa Inter. Al termine della partita di San Siro del 8 marzo 2026, l'allenatore Cristian Chivu ha analizzato la prestazione dei suoi uomini con lucidità e autocritica davanti alle telecamere di Dazn. Un primo tempo deludente, una reazione nella ripresa insufficiente e la mancanza di concretezza offensiva sono stati i principali elementi di una gara sottotono per i nerazzurri, che hanno incassato un ko difficile da digerire in una sfida sempre carica di significati.
Chivu ha riconosciuto il calo di ritmo della sua squadra nei primi 45 minuti, confessando una mancanza di dinamicità evidente sul campo. Nel secondo tempo, la situazione è migliorata leggermente nei primi venti minuti, con momenti di gioco più incisivo e occasioni da sfruttare, come quella capitata a Dimarco. Tuttavia, nonostante i tentativi di variare il modulo tattico per scardinare la difesa compatta del Milan, l'Inter non è riuscita a raggiungere il pareggio e ha subito passivamente la maggior parte del match.
Tra i punti critici evidenziati dal tecnico spicca l'inefficacia in fase offensiva. I cross non hanno mai trovato i compagni nelle zone pericolose, risultando prevedibili per la difesa avversaria, mentre la squadra è arrivata ripetutamente sul fondo solo con fatica, senza costruire situazioni di gioco fluide e pericolose. "Potevamo e dovevamo fare molto meglio" ha ammesso Chivu, che però ha cercato di non scaricare ogni responsabilità sui soli attaccanti. Pur riconoscendo che i reparti offensivi nerazzurri non hanno brillato, ha sottolineato come l'intera squadra debba assumersi gli errori commessi e migliorare il livello complessivo della prestazione.
Sulla mano di Ricci e le polemiche arbitrali, Chivu ha preferito non soffermarsi, rimandando a Var e Avar la responsabilità della decisione. Il suo focus è rimasto sulla performance della sua squadra e sul percorso ancora da compiere. Con dieci partite ancora in programma fino alla fine della stagione, l'allenatore ha lanciato un messaggio di fiducia: l'Inter deve proseguire sul cammino intrapreso finora, mantenendo le cose positive costruite e archiviando questa battuta d'arresto come esperienza di crescita.
Chivu ha concluso sottolineando come il risultato del derby non cambi la rotta della corsa scudetto, dove i punti in palio rimangono sempre sette. L'importante è continuare a prestazioni solide che, indipendentemente dall'esito di questa gara, mantengono intatte le certezze acquisite dal gruppo nel corso della stagione. Un messaggio di resilienza rivolto a una squadra che, seppur sottotono, ha dimostrato di saper rialzarsi dalle difficoltà.



















