La sconfitta nel derby milanese continua a bruciare in casa Inter. Yann Sommer, intervenuto ai microfoni di Inter TV al termine della partita, ha analizzato lucidamente la prestazione della squadra, identificando i veri problemi della gara oltre le scusanti che potrebbero facilmente giustificare l'accaduto.
Il portiere svizzero ha sottolineato come la mancanza di inventiva offensiva e di coraggio nel palleggio abbiano caratterizzato la prova nerazzurra. «Non siamo stati particolarmente creativi e abbiamo giocato con troppa cautela», ha dichiarato Sommer, evidenziando come l'Inter non abbia saputo gestire le fasi offensive con la fluidità necessaria. La squadra ha avuto a disposizione due o tre opportunità per riaprire il match, specialmente nel tentativo di pareggiare, ma non è riuscita a concretizzarle nei momenti critici.
Riguardo al gol subito, il numero uno interista ha ammesso di non avere ancora rivisto le immagini e ha rimandato un'analisi tattica più approfondita, preferendo valutare con più dettaglio la situazione una volta rivedute le riprese dell'azione.
Su un aspetto cruciale come le assenze di giocatori fondamentali in organico, Sommer ha voluto essere categorico: il ko non può essere attribuito all'indisponibilità di pedine importanti. «Comprendo che perdere calciatori di livello rappresenti una difficoltà per qualsiasi progetto, ma non possiamo permetterci di usare questa come scusa», ha spiegato il portiere, rimarcando come l'organico offra alternative adeguate nonostante le defezioni.
Malgrado l'amarezza del momento, Sommer ha invitato l'ambiente a mantenere lucidità e serenità. La sfida successiva contro l'Atalanta, in programma sabato prossimo a San Siro, rappresenta l'occasione per ritrovare il cammino vincente. «Dobbiamo procedere con passo fermo, senza farci travolgere dalle emozioni negative di oggi», ha concluso il portiere elvetico, evidenziando l'importanza di affrontare il prossimo impegno con la massima concentrazione.



















