Giovanni Carnevali, recentemente insediatosi come nuovo amministratore delegato della Juventus, ha impresso una decisa accelerata alle manovre di mercato per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Luciano Spalletti. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Randal Kolo Muani, attaccante francese del Paris Saint-Germain che ha già lasciato un ottimo ricordo a Torino durante la sua precedente parentesi nella seconda metà della stagione 2024-25. In quel periodo, il centravanti transalpino mise a segno 10 reti e fornì 3 assist in sole 22 apparizioni, dimostrando un feeling immediato con l'ambiente bianconero. Carnevali ha riallacciato i contatti con la dirigenza parigina e con l'entourage del calciatore, il quale ha già espresso il suo totale gradimento per un ritorno sotto l'ombra della Mole, sperando di chiudere l'affare in tempi brevi per evitare i logoranti tira e molla vissuti nelle scorse sessioni estive.

Nonostante la volontà ferrea del giocatore di vestire nuovamente la maglia bianconera, la trattativa con il club francese, fresco vincitore di due titoli europei consecutivi, si preannuncia complessa e tutt'altro che agevole. Il Paris Saint-Germain non sembra intenzionato a concedere sconti particolari e ha fissato il prezzo del cartellino di Kolo Muani intorno ai 40 milioni di euro per una cessione a titolo definitivo. Dal canto suo, la Juventus sta cercando di mediare, proponendo una cifra che oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro, cercando di far leva sulla necessità dei parigini di sfoltire una rosa estremamente competitiva e costosa. L'obiettivo della dirigenza della Continassa è quello di trovare un punto d'incontro che soddisfi entrambe le parti, garantendo a Spalletti un terminale offensivo di caratura internazionale capace di garantire profondità e cinismo sotto porta.

Parallelamente alla ricerca del nuovo bomber, la Juventus sta affrontando una profonda ristrutturazione del pacchetto arretrato, partendo proprio dalla porta dove Michele Di Gregorio è ormai considerato in uscita. L'estremo difensore ha recentemente declinato una proposta proveniente dal Besiktas e attende una nuova sistemazione, spingendo la società a cercare un profilo di comprovata esperienza internazionale. Il candidato numero uno per raccogliere l'eredità tra i pali è Emiliano Martinez, detto il Dibu, attuale titolare dell'Argentina campione del mondo e colonna dell'Aston Villa. La Vecchia Signora avrebbe già raggiunto un'intesa di massima con il portiere per un contratto triennale da 5 milioni di euro netti a stagione, una cifra inferiore rispetto ai 7 milioni che percepisce attualmente in Inghilterra. Tuttavia, resta da colmare la distanza con il club di Birmingham, che chiede 15 milioni di euro a fronte di un'offerta bianconera che non vorrebbe superare i 5 milioni, considerando i 34 anni d'età dell'argentino.

Qualora la pista che porta a Martinez dovesse farsi troppo impervia, Carnevali tiene calde diverse alternative di alto livello, con un occhio di riguardo per Guglielmo Vicario. L'attuale portiere del Tottenham non ha mai nascosto il desiderio di tornare a giocare nel campionato italiano dopo la sua esperienza in Premier League, e rappresenterebbe una scelta in linea con la volontà del club di ricostruire uno zoccolo duro di calciatori azzurri. Sebbene l'ingaggio di Vicario sia più contenuto, intorno ai 3 milioni annui, gli Spurs valutano il suo cartellino non meno di 15 milioni di euro, rendendo l'operazione comunque onerosa. Sullo sfondo rimane anche la suggestione Jan Oblak dell'Atletico Madrid, sebbene il suo stipendio faraonico da 10 milioni di euro a stagione rappresenti un ostacolo quasi insormontabile per i nuovi parametri finanziari della Juventus. La strategia complessiva punta a coniugare solidità difensiva e identità nazionale, elementi storicamente fondamentali per i successi del club torinese.