Il calciomercato del Genoa entra nel vivo con una manovra ambiziosa volta a rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Daniele De Rossi. La dirigenza ligure ha impresso un'accelerata significativa nelle ultime ore per Artem Dovbyk, individuato come il profilo ideale per guidare l'attacco nella prossima stagione. La trattativa ha subito una svolta importante grazie all'apertura della Roma, proprietaria del cartellino, che ha accettato di valutare la formula del prestito per permettere al calciatore di ritrovare lo smalto perduto. Questo cambio di rotta dei giallorossi facilita enormemente il compito del Grifone, che ora punta a chiudere l'accordo in tempi brevi per integrare il giocatore nel gruppo già durante il ritiro estivo.
Un fattore determinante in questa operazione è senza dubbio la presenza di Daniele De Rossi sulla panchina rossoblù. L'ex capitano romanista ha già avuto modo di allenare e apprezzare le doti del centravanti ucraino durante la sua parentesi tecnica nella Capitale, stabilendo con lui un rapporto di stima reciproca che sta pesando molto sulla scelta del calciatore. De Rossi sta esercitando un pressing costante, parlando personalmente con il ragazzo per illustrargli la centralità del suo ruolo nel nuovo progetto tattico del Genoa. L'obiettivo dell'allenatore è quello di ricostruire intorno a Dovbyk un sistema di gioco che ne esalti la fisicità e il senso del gol, caratteristiche che lo avevano reso uno dei profili più interessanti d'Europa ai tempi del Girona.
Il trasferimento a Genova rappresenta per Dovbyk una vera e propria ancora di salvezza dopo un'annata estremamente travagliata dal punto di vista fisico. Il centravanti ha vissuto un autentico calvario medico, condizionato prima da uno stiramento muscolare e successivamente da una ricaduta alla coscia che ne hanno compromesso la continuità agonistica. Complessivamente, l'attaccante è stato costretto a saltare ben trentaquattro partite tra impegni di campionato e competizioni europee, una cifra impressionante che ne ha frenato l'inserimento stabile negli schemi della squadra. Nonostante la sua assenza prolungata, la Roma è riuscita a centrare l'obiettivo della qualificazione in Champions League, dimostrando paradossalmente di poter fare a meno del suo apporto realizzativo, fattore che ha spinto la società a considerare la sua cessione.
Le prospettive di permanenza all'ombra del Colosseo si sono ulteriormente ridotte a causa delle nuove gerarchie tecniche stabilite da Gian Piero Gasperini, attuale tecnico dei giallorossi. Il feeling tra l'allenatore di Grugliasco e la punta ucraina non è mai scoccato, con il tecnico che preferisce attaccanti con caratteristiche diverse, più mobili e funzionali al suo gioco corale. Attualmente, le posizioni di vertice nell'attacco capitolino sono occupate stabilmente da Malen, che ha scalato le preferenze diventando il punto di riferimento inamovibile, lasciando a Dovbyk solo le briciole. In questo scenario di marginalità, il Genoa appare come la soluzione ideale per evitare un'altra stagione trascorsa in panchina o in tribuna, offrendo al giocatore la possibilità di tornare a essere protagonista assoluto in Serie A.
Per il Genoa, l'innesto di un calciatore del calibro di Dovbyk segnerebbe un salto di qualità notevole nelle ambizioni del club. Dopo una stagione di transizione, la società ligure vuole consolidare la propria posizione nella parte sinistra della classifica, puntando a insidiare le zone che valgono l'accesso alle coppe europee. L'arrivo di un centravanti internazionale, desideroso di riscatto e con una comprovata esperienza in Liga e in nazionale, fornirebbe a De Rossi quell'arma letale in area di rigore che è mancata in diverse occasioni lo scorso anno. La tifoseria rossoblù attende con ansia la fumata bianca, sperando che il gigante ucraino possa ripercorrere le orme dei grandi bomber che hanno fatto la storia del club più antico d'Italia.