Il futuro di Gleison Bremer alla Juventus appare quanto mai incerto, con le ombre del Bayern Monaco che tornano a stagliarsi con forza sul difensore brasiliano. Nonostante non siano ancora pervenute offerte ufficiali alla Continassa, l'interesse del club bavarese è concreto e potrebbe scatenare un vero e proprio effetto domino nel mercato estivo. Il centrale, che ha compiuto 29 anni lo scorso marzo, è reduce da un lungo calvario fisico durato quattordici mesi a causa di una doppia operazione al ginocchio, un fattore che la dirigenza bianconera sta valutando con estrema attenzione. Attualmente, sul contratto dell'ex Torino pende una clausola rescissoria di 58 milioni di euro, esercitabile entro il termine perentorio del 10 agosto, una cifra che la Juventus potrebbe persino accettare di limare leggermente pur di monetizzare e finanziare la ricostruzione del reparto arretrato.
Luciano Spalletti, attuale guida tecnica della Juventus, non ha mai nascosto la sua profonda stima per Bremer, tanto da aver tentato in passato di convincerlo a vestire la maglia della Nazionale italiana prima del suo esordio ufficiale con il Brasile. Tuttavia, il tecnico toscano è consapevole della necessità di costruire una squadra pronta subito, un cosiddetto collettivo istantaneo capace di lottare immediatamente per il vertice della classifica e rientrare con prepotenza nella corsa scudetto. In quest'ottica, la possibile partenza del brasiliano aprirebbe la strada a profili di caratura internazionale: tra i nomi più caldi circola quello di Kim Min-jae, ex pilastro del Napoli oggi in forza proprio al Bayern Monaco. L'idea di un inserimento del coreano come possibile rimpiazzo rappresenterebbe una soluzione ideale per garantire temperamento e solidità immediata alla retroguardia bianconera, mantenendo alto il livello qualitativo richiesto dall'allenatore.
La rivoluzione difensiva non si fermerebbe però al solo Bremer, poiché diversi elementi della rosa attuale sono considerati in bilico e potrebbero lasciare Torino nelle prossime settimane. Federico Gatti, protagonista di una crescita costante nelle ultime stagioni, è finito nel mirino del Napoli, dove potrebbe ritrovare Massimiliano Allegri in una suggestiva operazione di mercato, anche se la valutazione economica elevata posta dalla Juventus funge al momento da deterrente per i partenopei. Parallelamente, si registrano movimenti significativi attorno al profilo di Kelly, per il quale si starebbero muovendo alcuni club della Premier League pronti a mettere sul piatto una cifra vicina ai 20-25 milioni di euro. Queste possibili cessioni permetterebbero a Cristiano Giuntoli di operare con maggiore libertà in entrata, cercando profili più funzionali al nuovo progetto tattico che mira a riportare il club ai fasti di un tempo.
Sul fronte degli acquisti, la Juventus è ormai a un passo dal definire l'arrivo di Tarik Muharemovic dal Sassuolo per rinforzare il pacchetto arretrato. L'operazione, che dovrebbe chiudersi per una base fissa di 16 milioni di euro più altri 2 di bonus, è considerata virtualmente conclusa e il giovane difensore bosniaco è atteso a Torino nei prossimi giorni, subito dopo la conclusione della sua esperienza ai Mondiali. Muharemovic rappresenterebbe il secondo innesto di prospettiva dopo l'acquisto di Jeff Ekhator dal Genova, confermando la volontà del club di investire su talenti emergenti. Ma le manovre non finiscono qui: la dirigenza è pronta a sferrare l'attacco decisivo per Jhon Lucumí del Bologna non appena scadrà la sua clausola da 28 milioni di euro a metà luglio. L'obiettivo è assicurarsi un centrale di piede sinistro affidabile per completare un reparto che vedrà anche un cambio tra i pali, con l'ambizioso obiettivo di portare in bianconero Dibu Martinez per sostituire Di Gregorio.