La Roma di Gian Piero Gasperini si trova ad affrontare un paradosso tattico che sta limitando pesantemente la pericolosità offensiva della squadra in vista della prossima stagione. Nonostante le ambizioni da vertice, i giallorossi occupano attualmente l'ultimo posto in Serie A per efficacia nei dribbling, con una percentuale di successo ferma a un preoccupante 36,4%. Questo dato evidenzia una carenza di fantasia e di capacità di saltare l'uomo, un elemento che nel calcio moderno risulta decisivo per scardinare le difese chiuse e creare superiorità numerica. Per rendere l'idea della gravità della situazione, basti pensare che persino il Lecce, che ha lottato per la salvezza fino all'ultimo respiro, ha fatto meglio con il 39,3%, mentre la Fiorentina guida la classifica nazionale con il 47,3% di riuscita negli smarcamenti.

I numeri registrati a Trigoria durante l'ultima annata parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni: su 590 tentativi di dribbling totali, solo 215 sono andati a buon fine. Questa statistica ha spinto Gasperini a chiedere con forza un intervento mirato sul mercato per assicurarsi profili in grado di garantire imprevedibilità sulla trequarti e incisività negli ultimi venti metri. L'allenatore, noto per il suo gioco dinamico e aggressivo, necessita di attaccanti che sappiano trasformare l'azione individuale in un vantaggio tattico concreto. Come sottolineato citando le riflessioni di Jorge Valdano, sembra che nel campionato italiano si sia persa la capacità di ingannare l'avversario con eleganza, trasformando il rettangolo verde in un terreno ipertattico dove l'estro individuale viene troppo spesso sacrificato sull'altare della disciplina.

Il nome che mette d'accordo la dirigenza e la guida tecnica per invertire questa rotta è quello di Mason Greenwood. L'attaccante inglese è reduce da una stagione straordinaria nel campionato francese, dove ha messo a segno ben 26 reti, dimostrando di aver ritrovato la forma dei giorni migliori dopo le difficoltà del passato. Ma non è solo il feeling con il gol ad aver stregato la Roma: Greenwood si è piazzato al secondo posto nella classifica dei dribbling riusciti in Ligue 1 con 60 interventi completati, venendo superato soltanto da Gboho del Tolosa, che ne ha totalizzati 70. In un torneo che ha visto protagonisti talenti di caratura internazionale, la capacità dell'ex Manchester United di saltare l'avversario con costanza rappresenta una garanzia assoluta per il sistema di gioco di Gasperini.

La trattativa per portare l'inglese nella Capitale è entrata in una fase calda, con la Roma intenzionata a sfruttare le attuali difficoltà finanziarie del Marsiglia. Il club francese deve infatti fare i conti con le sanzioni UEFA e la necessità di incassare cifre importanti entro il 30 giugno per evitare pesanti ripercussioni economiche. Dan Friedkin ha già raggiunto un'intesa di massima con il calciatore, proponendo un contratto che parte da una base di 4,5 milioni di euro netti a stagione. Per convincere Greenwood, la proprietà americana ha accettato di inserire una clausola di crescita salariale che permetterebbe all'ingaggio di superare il tetto massimo stabilito inizialmente dal club nel corso degli anni. Ora la dirigenza giallorossa spera che il giocatore possa esporsi pubblicamente per agevolare il trasferimento e regalare finalmente a Gasperini l'arma necessaria per tornare a far sognare i tifosi.