Una battuta d'arresto pesante quella che il Bologna subisce tra le mura amiche del Dall'Ara contro il Verona. La squadra di Vincenzo Italiano, che aveva intenzione di preservare le energie in vista dello scontro europeo di giovedì, non ha voluto rischiare e ha mandato in campo praticamente tutti gli effettivi. La strategia, però, non ha pagato: i veneti si impongono con il punteggio di 2-1, interrompendo una striscia di cinque vittorie consecutive dei rossoblù in tutte le competizioni.
L'atteggiamento prudente di Italiano non ha prodotto i risultati sperati. Il tecnico ha atteso il 66° minuto prima di operare i primi cambi, sostituendo Ferguson e Orsolini. Successivamente ha avvicendato Rowe al 77° e Zortea poco dopo. Solo all'84', con la partita già compromessa, ha inserito Pobega al posto di Vitik nel disperato tentativo di riaprire i giochi. Il Bologna, schierato con il consueto 4-2-3-1, non è riuscito a gestire il dinamismo offensivo della formazione di Zanetti.
Per il Bologna il primo tempo è stato di marca veronese. I padroni di casa hanno provato ad accendere i riflettori subito, con Castro che si è dimostrato pericoloso in due occasioni, ma è stato il Verona a controllare il gioco. Orban, rientrato in campo dopo due turni di squalifica, è stato una spina nel fianco costante della difesa felsinea, mentre Skorupski è stato costretto a fare degli interventi importanti per tenere lo 0-0.
La ripresa è decollata con il Bologna in spinta. Al 49° i rossoblu sono passati in vantaggio: Rowe recupera il pallone e serve Odgaard, il quale completa l'azione e trova il cross di Zortea che Rowe deposita in rete con facilità. La gioia, però, dura poco. Al 53° Frese pareggia con una conclusione dal limite dell'area, frutto di una bella manovra costruita dagli ospiti. Poco dopo, al 57°, il Verona completa la rimonta: Orban innesca Bowie che realizza dal centro dell'area in una situazione simile a un calcio di rigore in movimento. Montipò non può fare nulla.
Con questa vittoria, il Verona torna a credere seriamente nella salvezza, portandosi a casa tre punti fondamentali nella lotta per evitare la retrocessione. Per il Bologna, invece, lo sguardo è già rivolto a giovedì 12 marzo, quando alle 18:45 si giocherà l'andata degli ottavi di Europa League contro la Roma sempre al Dall'Ara. Una sfida che richiederà tutte le energie a disposizione dopo la delusione odierna.



















