Una missione complessa attende il Celta di Vigo giovedì sera a Lione. I galiziani dovranno cercare di superare una maledizione lunga decenni per eliminare l'Olympique Lione e approdare ai quarti di finale dell'Europa League. L'andata, disputata al Balaídos, si è conclusa sull'equilibrio dell'1-1, lasciando tutto ancora da decidere nella sfida francese.
A rendere ancora più difficile il compito dei ragazzi di Giráldez è un dato storico che pesa come un macigno: il Celta non ha mai vinto in Francia. L'ultimo precedente in territorio transalpino risale ben 26 anni fa, quando i vighesi persero per 2-1 prima contro il Marsiglia e poi contro il Lens, entrambe le volte venendo eliminati dai quarti della Coppa UEFA. Una statistica che brucia e che la squadra spagnola ha tutte le ragioni di voler finalmente capovolgere.
Il contrasto con il rendimento casalingo celtico è evidente. Nella stagione attuale, il Celta ha disputato tre partite europee contro squadre francesi, tutte al Balaídos: due vittorie e un pareggio, proprio quello della scorsa settimana contro il Lione. Tuttavia, all'Olympique Lyonnais appartiene un record ancora più impressionante in questa edizione della competizione: quattro partite casalinghe, quattro vittorie, dieci gol segnati e soli tre subiti. I francesi hanno travolto Basilea, Salisburgo, Go Ahead Eagles e PAOK, dimostrando di essere una squadra temibile tra le mura amiche.
Malgrado le statistiche giochino a sfavore, il Celta non intende mollare la presa. Raggiungere i quarti di finale rappresenterebbe un momento storico per il club galiziano, che vi è arrivato solamente in quattro occasioni nella sua storia nelle competizioni continentali. La sfida richiederà una prestazione internazionale di spessore, personalità nel palleggio e concretezza negli ultimi sedici metri. Jutglà e i compagni sanno che in Francia serve la perfezione, ma la speranza è ancora viva nel gruppo di Giráldez.

















