Un'intesa definita "rivoluzionaria" quella raggiunta tra FIFA e YouTube per il prossimo Mondiale, che si svolgerà negli Stati Uniti, Canada e Messico tra l'11 giugno e il 19 luglio 2026. L'accordo rappresenta un cambio di paradigma nel modo di fruire la competizione calcistica mondiale, con l'obiettivo dichiarato di attrarre le fasce di pubblico più giovani attraverso la piattaforma di streaming più popolare al mondo.

Secondo gli accordi raggiunti, i broadcaster detentori dei diritti potranno trasmettere i primi dieci minuti di ogni match direttamente su YouTube, fungendo da "assaggio" per indirizzare successivamente gli spettatori verso i canali televisivi tradizionali dove seguire l'intera competizione. Ma c'è di più: per una selezione di incontri, le emittenti avranno facoltà di trasmettere le partite nella loro interezza sul proprio canale YouTube, garantendo così una copertura globale senza precedenti della manifestazione che conta 104 match complessivi.

FIFA ha inoltre garantito che porzioni significative del proprio archivio storico verranno rese disponibili sulla piattaforma, con partite integrali da edizioni passate e momenti memorabili della storia del calcio internazionale. Per il Mondiale in Nord America, la federazione internazionale prevede anche di concedere accesso senza precedenti a una comunità globale di creator YouTube, permettendo loro di documentare dietro le quinte e i momenti esclusivi della competizione.

Ancora una volta, l'Inghilterra avrà la possibilità di vedersi trasmettere le proprie gare sulla piattaforma. La nazionale guidata da Thomas Tuchel, posizionata nel Girone L, inizierà il proprio percorso il 17 giugno contro la Croazia, seguito dall'impegno contro il Ghana il 23 giugno e dalla chiusura della fase gironi il 27 giugno contro Panama. Gli inglesi cercheranno di rompere un digiuno che dura da sessanta anni, dopo aver raggiunto i quarti di finale nel precedente Mondiale.

La partnership non è totalmente nuova per YouTube, che aveva già ricoperto un ruolo di sponsor di secondo livello durante la Coppa del Mondo 2022 in Qatar, con l'obiettivo di mettere in risalto i creator che documentavano gli avvenimenti dal vivo. Per quanto riguarda i termini finanziari dell'accordo per FIFA, questi rimangono ancora riservati.