Il Vicenza ha finalmente raggiunto l'obiettivo che inseguiva da anni: la promozione in Serie B. La formazione veneta ha festeggiato il ritorno tra i cadetti davanti al proprio pubblico, con uno stadio Romeo Menti completamente vestito di biancorosso. La matematica della promozione è arrivata con sei giornate ancora da disputarsi nel girone A della Serie C, certificando una supremazia incontrastata nel corso della stagione.

A firmare il successo decisivo è stata una vittoria contro l'Inter Under 23, con l'ex allenatore Stefano Vecchi sulla panchina dei giovani nerazzurri. Un risultato che ha definitivamente consegnato il titolo al Vicenza, ormai irraggiungibile dai rivali, con venti lunghezze di vantaggio sul Brescia fermo al secondo posto. Una distanza che racconta di una stagione costruita su solide fondamenta e una superiorità tattica e tecnica raramente messa in discussione.

Per il club veneto si tratta di un riscatto dopo due delusioni consecutive. Nella stagione 2023/24, il Vicenza aveva visto sfumare il sogno della promozione ai play-off, fermato in finale dalla Carrarese. L'anno successivo, la storia si era ripetuta con un'eliminazione in semifinale per mano della Ternana. Questa volta, però, il Lanerossi non ha lasciato nulla al caso, conquistando il titolo con largo anticipo.

Grande merito va attribuito alla gestione societaria, con una proprietà che ha continuato a investire credendo nel progetto, e all'allenatore Fabio Gallo, che ha dimostrato la propria bravura già lo scorso anno portando la Virtus Entella in Serie B dopo aver vinto il girone B. Stavolta ha replicato il successo con i veneti, supportato da una rosa di indiscusso valore tecnico e da una tifoseria calorosa e sempre numerosa.

I numeri della stagione raccontano di una cavalcata trionfale: il Vicenza ha conquistato 23 vittorie, 6 pareggi e subito solamente 2 sconfitte, un bottino straordinario che ha tenuto costantemente le rivali a debita distanza. La Lega B ha ufficialmente accolto il club con un messaggio di congratulazioni rivolto alla proprietà, al presidente Rosso, ai giocatori e a tutto lo staff tecnico.