Il Napoli sta ridisegnando con estrema attenzione le proprie corsie esterne e il nome nuovo balzato in cima al taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna è quello di Brooke Norton-Cuffy. Il giovane talento in forza al Genoa è diventato un obiettivo concreto per affiancare il capitano Giovanni Di Lorenzo nella prossima stagione, garantendo freschezza atletica e una maggiore profondità alla manovra azzurra. La società partenopea è alla ricerca di profili che possano offrire una spiccata duttilità tattica e l'inglese risponde perfettamente a questo identikit, essendo capace di ricoprire più ruoli lungo l'out di destra. La strategia del club campano appare chiara: investire su giovani di grande prospettiva che abbiano già maturato un'esperienza significativa nel massimo campionato italiano per ridurre drasticamente i tempi di inserimento negli schemi della squadra.

Classe 2002, originario di Londra e cresciuto nei prestigiosi settori giovanili di Chelsea e Arsenal, Norton-Cuffy ha dimostrato nell'ultima annata con la maglia del Grifone di possedere doti atletiche fuori dal comune. Con i suoi 181 centimetri di altezza e una progressione palla al piede devastante, il nazionale Under 21 inglese ha collezionato 29 presenze e siglato due reti nella sua prima vera stagione in Serie A, attirando le attenzioni delle grandi squadre. La sua capacità di agire sia come terzino puro in una linea difensiva a quattro, sia come esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque, lo rende un jolly prezioso per le rotazioni tattiche del Napoli. Il Genoa, consapevole del valore del proprio gioiellino, ha già aperto alla possibilità di una cessione estiva, a patto che arrivi un'offerta congrua capace di soddisfare le richieste economiche della proprietà ligure, intenzionata a monetizzare al massimo il talento del britannico.

Nonostante l'interesse crescente per il difensore rossoblù, la pista che porta ad Anan Khalaili resta estremamente calda, sebbene presenti diverse complessità dal punto di vista finanziario. Il Napoli ha già raggiunto un'intesa di massima con l'entourage del ventunenne nazionale israeliano per un contratto a lungo termine fino al 2031, con un ingaggio fissato intorno a 1,3 milioni di euro a stagione. Tuttavia, l'ostacolo principale rimane la valutazione del cartellino fatta dall'Union Saint-Gilloise, che per lasciar partire il giocatore chiede una cifra non inferiore ai 25 milioni di euro. Questa richiesta elevata è influenzata da una clausola che garantisce al Maccabi Haifa, precedente club del giocatore, il 20% sulla futura rivendita, costringendo la società belga a non concedere sconti per non erodere eccessivamente il proprio margine di guadagno sull'operazione.

Oltre ai due giovani talenti citati, il radar di Giovanni Manna continua a monitorare con attenzione anche il profilo di Dodo della Fiorentina, un veterano della Serie A che garantirebbe un usato sicuro di altissimo livello per la fascia destra. L'obiettivo primario della dirigenza campana è quello di ringiovanire sensibilmente l'organico, abbassando l'età media della rosa senza però perdere in competitività ed esperienza internazionale. La scelta definitiva tra questi profili non dovrebbe tardare ad arrivare, poiché il Napoli intende consegnare al tecnico la rosa quasi completa prima dell'inizio del ritiro estivo per preparare al meglio la nuova stagione. Le prossime settimane saranno dunque decisive per capire se l'affondo finale sarà diretto verso la Liguria per Norton-Cuffy o se si tenterà un ultimo rilancio per sbloccare la trattativa Khalaili con il club belga.