La Juventus volta ufficialmente pagina e affida le chiavi del proprio futuro a Giovanni Carnevali, segnando l'inizio di una ristrutturazione profonda ai vertici societari. Attraverso una nota ufficiale, il club bianconero ha confermato che l'ex dirigente del Sassuolo assumerà il prestigioso doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale, prendendo il posto del dimissionario Comolli. Questa decisione, ratificata durante un Consiglio di Amministrazione straordinario, rappresenta una mossa strategica fortemente voluta da John Elkann, il quale avrebbe seguito anche i suggerimenti di Giorgio Chiellini per individuare il profilo ideale a cui affidare la ricostruzione. Per Comolli si conclude così un'esperienza complessa, suggellata da una ricca buonuscita che mette fine al suo legame con la Vecchia Signora dopo le recenti tensioni interne.
Le prime parole di Carnevali come nuovo uomo forte della Continassa trasudano ambizione e rispetto per la tradizione secolare del club. Il dirigente si è detto orgoglioso e onorato di entrare a far parte di una società caratterizzata da una storia e un'identità così profonde, ringraziando pubblicamente l'azionista di maggioranza per la fiducia riposta nella sua figura professionale. Carnevali ha sottolineato come affronterà questa sfida con un profondo senso di responsabilità, puntando su un impegno quotidiano costante per costruire un percorso di crescita che possa garantire successi duraturi sia in Italia che in Europa. Parallelamente, non è mancato il saluto affettuoso del Sassuolo, con Veronica Squinzi che ha ringraziato il dirigente per i tredici anni di collaborazione, augurandogli il meglio per questa nuova avventura ai vertici del calcio mondiale.
La missione affidata al nuovo dirigente è chiara e complessa: risanare i conti del club operando entro rigidi parametri finanziari, senza però rinunciare alla competitività sportiva necessaria per un club di questo blasone. Carnevali dovrà essere abile nel trovare il giusto equilibrio tra la sostenibilità economica e il rafforzamento della rosa, con un occhio di riguardo per la valorizzazione dei talenti italiani, un marchio di fabbrica che ha contraddistinto il suo operato in Emilia. La Juventus punta a tornare protagonista assoluta, ma per farlo dovrà ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi, cercando profili che possano garantire un rendimento immediato a costi contenuti. Questo cambio di rotta gestionale rappresenta una risposta decisa alle difficoltà delle ultime stagioni, con l'obiettivo di riportare il club stabilmente ai vertici della Serie A.
Sul fronte del calciomercato, le manovre sono già entrate nel vivo con obiettivi di caratura internazionale che testimoniano la voglia di rilancio. La priorità assoluta sembra essere la porta, dove si continua a lavorare intensamente per portare a Torino l'argentino Emiliano Martinez; gli intermediari sono all'opera per convincere l'Aston Villa ad abbassare le pretese economiche, attualmente fissate intorno ai 10 milioni di euro. Qualora la trattativa per il campione del mondo dovesse complicarsi, il piano alternativo porta il nome di Jan Oblak, profilo di estrema esperienza. Contemporaneamente, Carnevali sta valutando i dossier relativi a Sorloth e Kolo Muani per rinforzare il reparto offensivo: se per il primo esiste già un'intesa di massima sull'ingaggio, per l'attaccante francese è stata incassata una disponibilità di fondo, ma restano da trovare gli accordi definitivi con i rispettivi club.
Un capitolo a parte merita la situazione di Dusan Vlahovic, il cui futuro appare sempre più incerto dopo la rottura definitiva dei dialoghi per il rinnovo avvenuta sotto la precedente gestione. L'attaccante serbo, classe 2000, si trova attualmente in una posizione particolare, essendo virtualmente alla ricerca di un nuovo progetto tecnico, e spetterà a Carnevali decidere se tentare una difficile ricucitura o lasciarlo partire per monetizzare. Infine, l'approdo del nuovo dirigente potrebbe favorire il ritorno in bianconero di Muharemovic, difensore bosniaco che la Juventus segue con attenzione da tempo e che ha mostrato una crescita esponenziale nell'ultimo periodo. Il mercato della nuova Juventus è appena iniziato, ma i segnali indicano chiaramente la volontà di operare una trasformazione radicale per tornare a competere per lo scudetto.