Il Siviglia sta portando avanti con estrema determinazione la tabella di marcia tracciata originariamente da Antonio Cordón, ex direttore del calcio professionistico del club. Il prossimo tassello di questo mosaico sarà Arouna Sangante, difensore centrale di proprietà del Le Havre, che si unirà alla formazione andalusa come svincolato. Il calciatore, che era già finito nel mirino della dirigenza nervionense nel gennaio del 2025 come potenziale erede di Loïc Badé, firmerà un contratto a lungo termine della durata di cinque stagioni. Per blindare il talento senegalese, la società ha deciso di inserire nel nuovo accordo una clausola di rescissione fissata a 50 milioni di euro, a testimonianza della grande fiducia riposta nelle sue doti atletiche e tecniche.

L'operazione Sangante rappresenta un successo strategico non indifferente per il Siviglia, che era stato vicino all'acquisto del difensore già mesi fa, quando il club francese chiedeva una cifra vicina ai 4 milioni di euro per il suo cartellino. Il mancato accordo in quella sessione di mercato ha permesso oggi al direttore sportivo José Ignacio Navarro di chiudere l'affare a parametro zero, garantendo un innesto di qualità senza intaccare il budget per i trasferimenti. Questo acquisto segue le già confermate operazioni che hanno portato al Sánchez-Pizjuán Jon Guridi e Juan Iglesias, delineando una rosa che punta a un mix di esperienza e prospettiva per tornare a competere ai vertici della Liga e nelle competizioni europee.

Parallelamente alla chiusura per Sangante, la dirigenza andalusa deve gestire il complesso caso legato a Patrik Mercado. Il centrocampista ecuadoriano, per il quale era stato raggiunto un accordo di massima con l'Independiente del Valle sulla base di sei milioni di euro, ha recentemente subito la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. Nonostante il grave infortunio che lo terrà lontano dai campi per un periodo stimato tra i sette e i nove mesi, il presidente del club sudamericano, Franklin Tello, ha rassicurato l'ambiente dichiarando: "Il giocatore purtroppo ha subito questo infortunio, ma è stata raggiunta una transazione precedente, quindi credo che sia già in un processo di riabilitazione e recupero. Dovrebbe trasferirsi in Spagna subito dopo il Mondiale. Credo che l'operazione andrà avanti, il Siviglia lo ha già acquistato a tutti gli effetti".

Oltre ai nuovi innesti, José Ignacio Navarro è impegnato in una profonda opera di sfoltimento e rinnovamento del gruppo squadra. È stato ufficializzato l'addio di Nemanja Gudelj, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno dopo che le parti hanno deciso di non procedere con il rinnovo. Sul tavolo della dirigenza restano ora le questioni relative ai prolungamenti di Castrín e Oso, oltre alla valutazione dei calciatori che rientreranno dai rispettivi prestiti, tra cui spiccano i nomi di Rafa Mir, Pedrosa e Alfon. Con il raduno precampionato fissato per il 3 luglio, il Siviglia punta a definire la maggior parte delle operazioni in entrata e in uscita per permettere al tecnico di lavorare con un gruppo coeso fin dal primo allenamento stagionale.