Il campionato italiano entra nella fase decisiva. Dopo la conclusione della 28ª giornata, mancano dieci turni al termine della stagione e ancora 30 punti da assegnare. Gli ultimi risultati hanno rimescolato gli assetti: il Milan ha espugnato il derby di Milano con un successo cruciale, mentre la Roma ha subito una pesante sconfitta contro il Genoa che ne complica ulteriormente la posizione.
Nella battaglia per lo Scudetto, l'Inter di Chivu rimane saldamente al comando con un margine di 7 punti sugli inseguitori, un vantaggio considerevole ma non definitivo considerando le partite ancora in gioco. I nerazzurri dovranno affrontare nei prossimi turni alcuni ostacoli importanti: l'Atalanta il 14 marzo in casa, la Fiorentina il 22 marzo fuori, la Roma il 5 aprile tra le mura amiche e il Como il 12 aprile in trasferta. Il Milan, guidato da Allegri, non molla la presa e spera di approfittare di eventuali passi falsi della capolista. I rossoneri affronteranno la Lazio fuori casa il 15 marzo, il Napoli il 6 aprile in trasferta, la Juventus alla 34ª giornata e l'Atalanta alla 36ª. Distaccato di 11 punti dalla vetta ma tutt'altro che escluso dai giochi c'è il Napoli di Conte, che presenta il calendario più favorevole tra i contendenti e ha impegni ridotti oltre al campionato. Per gli azzurri, il confronto diretto con il Milan rappresenterebbe uno snodo cruciale nella corsa al titolo.
Bien più intensa e incerta risulta la lotta per la qualificazione alle coppe europee. Escludendo Inter e Milan, che hanno già ampi margini di sicurezza, la competizione per i rimanenti posti in Champions League è apertissima. Il Napoli guida questo gruppo con 56 punti, ma alle sue spalle si assiepa un folto gruppo di squadre racchiuse in soli cinque punti: Como, Roma, Juventus e Atalanta rimangono tutte in gioco. Ogni risultato nelle prossime dieci giornate potrebbe rivelarsi determinante per definire l'ordine finale e stabilire chi avrà accesso alla massima competizione continentale nella prossima stagione.



















