L'Inter è pronta a sferrare l'attacco decisivo per assicurarsi le prestazioni di Oumar Solet, difensore centrale di grande prospettiva che è finito prepotentemente nel mirino della dirigenza nerazzurra per completare il pacchetto arretrato. Dopo un lungo corteggiamento iniziato ormai diversi mesi fa, il club di Viale della Liberazione ha deciso di rompere gli indugi per regalare a Simone Inzaghi un rinforzo di spessore che possa garantire fisicità e velocità alla linea difensiva. La trattativa sta entrando nel vivo proprio in queste ore, con i vertici interisti intenzionati a chiudere l'affare nel minor tempo possibile per anticipare la concorrenza e integrare il calciatore nel gruppo già all'inizio del ritiro precampionato, evitando aste estive che potrebbero far lievitare il prezzo.
Il legame tra Solet e l'Inter non è affatto una novità dell'ultima ora, ma affonda le sue radici nella scorsa estate, subito dopo il periodo di Ferragosto, quando il profilo del giocatore era già stato vagliato con estrema attenzione. In quel frangente, nonostante l'apprezzamento tecnico incondizionato, la società preferì non approfondire i contatti a causa di alcune vicende personali che riguardavano il classe 2000, preferendo attendere una maggiore serenità attorno al ragazzo prima di procedere con un investimento oneroso. La vera svolta è arrivata nel mese di marzo, quando Piero Ausilio, da sempre grande estimatore del centrale, ha riallacciato i rapporti convinto che i tempi fossero ormai maturi per portare a termine l'operazione e inserire un elemento di affidabilità nella difesa campione d'Italia.
Dal punto di vista economico, l'operazione si sta delineando su cifre piuttosto chiare, con una valutazione complessiva che si aggira poco sotto i 25 milioni di euro per il trasferimento a titolo definitivo. Sebbene l'Inter stia cercando di limare ulteriormente la richiesta per ottenere uno sconto e far scendere l'esborso fisso attraverso l'inserimento di alcuni bonus legati alle prestazioni, i margini per raggiungere un accordo rapido e soddisfacente per tutte le parti in causa sembrano essere molto ampi. Nonostante le recenti smentite di rito arrivate dall'ambiente dell'Udinese, che detiene il cartellino del giocatore, filtra grande ottimismo sulla riuscita del trasferimento, segno che la diplomazia nerazzurra ha lavorato intensamente sottotraccia per preparare il terreno all'affondo finale di questi giorni.
L'innesto di Solet si inserisce in una strategia di mercato più ampia che tiene conto anche delle possibili uscite nel reparto difensivo, con il nome di Yann Bisseck che resta monitorato da diversi club europei pronti a presentare offerte importanti. Qualora dovesse concretizzarsi una cessione eccellente, l'Inter potrebbe valutare anche l'acquisto di Muharemovic come ulteriore tassello, ma al momento la priorità assoluta resta il difensore francese, considerato il profilo ideale per completare le rotazioni di Inzaghi. Con questa mossa, la dirigenza punta a mantenere altissima la competitività della rosa, garantendo allo staff tecnico alternative di qualità superiore per affrontare una stagione che si preannuncia densa di impegni tra il campionato di Serie A, la nuova Champions League e l'attesissimo Mondiale per Club.