Una notte indimenticabile per il Vicenza, che suggella il ritorno in Serie B dopo un'assenza di quattro anni. I biancorossi non tremano al momento della verità e superano 2-1 l'Inter U23 in uno scontro che valeva una stagione intera. La squadra di mister Gallo gestisce perfettamente la pressione, portando a casa il risultato che mancava da tanto tempo.

La partita si decide grazie alle reti di Capello e Stückler, che trovano il varco giusto nella difesa milanese nel corso della gara. L'Inter U23, allenata da Vecchi, tenta di riaprire tutto con il gol di Kamate, ma non riesce a completare la rimonta. I giovani nerazzurri escono sconfitti da uno scontro dove il Vicenza ha dimostrato maggiore concentrazione negli attimi decisivi.

Sotto il profilo tattico, il Vicenza si schiera con un assetto 3-5-2 che garantisce equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Gagno tra i pali protegge con sicurezza la retroguardia composta da Sandon, Cuomo e Leverbe, mentre la catena di centrocampo con Pellizzari e Carraro fornisce la giusta solidità. L'Inter U23 risponde con la medesima struttura, ma fatica a trovare fluidità negli ultimi metri.

I cambi operati dai due tecnici nel corso della ripresa evidenziano l'andamento della sfida. Gallo inserisce Rauti e Alessio per dare freschezza all'attacco, scelte che si rivelano azzeccate. Vecchi risponde con Topalovic, Berenbruch e Spinaccé nel tentativo di aumentare la pressione offensiva, ma il Vicenza difende con ordine quando serve e gestisce il vantaggio.

Con questo successo, il Vicenza si riprende il posto in cadetteria e chiude un capitolo difficile della sua storia recente. La provincia veneta torna a respirare l'aria della Serie B, compiendo un passo decisivo verso la stabilità sportiva. Per l'Inter U23, invece, la stagione si conclude con l'amaro in bocca di una mancata qualificazione ai playoff.