Leverkusen e Bayern Monaco si sono affrontati in una partita che ha confermato come il loro duello sia diventato il confronto più affascinante della Bundesliga degli ultimi anni, superando per intensità e significato il tradizionale Der Klassiker. L'1-1 finale di sabato ha mantenuto vive le emozioni e l'adrenalina di una rivalità che continua a crescere, anche se il fantasma di Xabi Alonso aleggia ancora su entrambe le squadre per le quali ha giocato in passato.
La partita è stata caratterizzata da episodi arbitrali controversi che hanno lasciato l'amaro in bocca soprattutto ai bavaresi, costretti a concludere la gara con soli nove uomini. L'espulsione di Nicolás Jackson nel primo tempo era corretta—un fallo da rosso diretto per un intervento pericoloso su Martin Terrier—ma il colpo finale è arrivato quando Luis Díaz ha ricevuto il secondo giallo per simulazione. L'esterno colombiano aveva appena firmato il gol del pareggio al 23' su assist di Michael Olise (il 23° della stagione), per poi cadere in area negli ultimi minuti dopo un contatto con il portiere Janis Blaswich. L'arbitro Christian Dingert ha ritenuto che Díaz avesse provocato il contatto, un giudizio che lo stesso Dingert ha successivamente ammesso a Sky essere "molto severo".
Altri episodi hanno alimentato la frustrazione del Bayern: il gol di Jonathan Tah (tornato alla sua ex squadra) e quello di Harry Kane (rientrato da un infortunio) sono stati annullati dal VAR per fallo di mano. Prima di questo, nel match della stagione precedente, una clamorosa occasione di Florian Wirtz era stata sprecata sul finale, quando i bavaresi si salvarono con un 0-0 fortunato. Il presidente del Bayern Uli Hoeness non ha trattenuto la rabbia, definendo la prestazione arbitrale di Dingert e dei suoi assistenti "la peggiore mai vista in una partita di Bundesliga".
Nel finale, il Bayern ha rischiato ancora quando una conclusione di Jonas Hofmann è stata annullata per fuorigioco di misura, mentre il portiere Sven Ulreich ha negato un gol a Ibrahim Maza con un grande intervento. Entrambe le squadre hanno rivendicato ragioni di protesta, ma le decisioni controverse del VAR su Tah e Kane erano tecnicamente corrette, anche se quella su Díaz rimarrà a lungo controversa. Secondo le nuove regole che entreranno in vigore d'estate, quell'episodio non verrebbe nemmeno considerato un'infrazione.
La sfida ha confermato come il duello tra Leverkusen e Bayern sia diventato il termometro della Bundesliga contemporanea, con entrambe le squadre che hanno dimostrato di avere obiettivi diversi ma uguale determinazione nel raggiungerli. Il pareggio finale lascia tutto aperto verso il termine della stagione, in un campionato dove la qualità dello spettacolo non scende mai sotto una certa soglia.

















