Nel finale concitato del Derby della Madonnina di domenica sera, l'Inter ha protestato per un presunto rigore non concesso negli ultimi istanti della partita. Protagonista della contesa il giovane Samuele Ricci, che nella propria area di rigore ha toccato il pallone con il braccio dopo un passaggio del difensore nerazzurro Denzel Dumfries. L'arbitro Daniele Doveri ha ritenuto il gesto involontario e non punibile, scegliendolo di non fischiare il penalty richiesto dai nerazzurri.
A supportare la scelta del direttore di gara è intervenuto Luca Marelli, noto esperto di regolamenti arbitrali, che ha analizzato l'accaduto nel corso della trasmissione post-partita su DAZN. Marelli ha confermato che la decisione era corretta, sottolineando come il movimento del braccio di Ricci fosse esclusivamente orientato a schivare il pallone piuttosto che a ostacolarlo volontariamente. "Il tocco non è sanzionabile perché il movimento del braccio era difensivo, non aveva lo scopo di creare un ostacolo", ha dichiarato l'esperto.
Il Milan ha così consolidato il proprio vantaggio nella parte finale della sfida, con il gol di Pervis Estupinan messo a segno nel primo tempo a decidere l'incontro. La vittoria rappresenta il secondo successo consecutivo dei rossoneri contro l'Inter e il quinto negli ultimi sette scontri diretti tra le due milanesi, confermando un trend positivo per Stefano Pioli.
Nonostante il ko, l'Inter rimane saldamente in vetta alla classifica di Serie A con sette lunghezze di vantaggio e dieci giornate ancora da disputare. Tuttavia, il Milan si conferma come la squadra più competitiva nella rincorsa ai nerazzurri, risultando potenzialmente pericolosa nel prosieguo della stagione. La prossima fase della Serie A promette spettacolo, con i due club milanesi pronti a contendersi il titolo fino alle battute finali.



















