Il Betis ha ritrovato segnali incoraggianti nella sfida di ieri contro il Celta alla Cartuja, seppure il risultato finale non sia stato quello sperato. La squadra di Pellegrini ha mostrato nella ripresa quella reazione che mancava da tempo, soprattutto dopo il deludente ko di una settimana fa in Grecia dove gli andalusi sono tornati con un 1-0 negativo dal Panathinaikos negli ottavi di Europa League.
Prima della pausa intervallo, il Betis era sembrato smarrito e poco lucido negli ultimi 30 metri. Il Celta aveva creato diverse occasioni nitide per allungare il vantaggio oltre lo 0-1 con cui si era conclusa la prima frazione di gioco. La qualità del gioco gallego, veloce e costruito con precisione, aveva messo in difficoltà la difesa andalusa, incapace di trovare il giusto equilibrio offensivo.
Tutto è cambiato negli spogliatoi. Tornati in campo, i verdiblancos hanno ripreso il controllo della gara imponendo il loro ritmo, costringendo il Celta a ritirarsi e compattarsi in difesa. Il pareggio è arrivato con una splendida rete di Héctor Bellerín, tornato in campo dopo una lunga assenza per infortunio. Nel proseguo della frazione, la formazione di casa ha generato ulteriori occasioni per completare la rimonta, sfiorando il successo in più circostanze. L'estremo difensore rumeno Radu ha salvato il risultato con alcuni interventi decisivi.
Questa prestazione nella ripresa rappresenta un messaggio positivo in vista della sfida cruciale di giovedì, quando il Betis avrà l'opportunità di ribaltare il risultato dell'andata e tenere vive le speranze europee. I segnali recuperati nella seconda frazione, con il ritorno della densità di gioco e della qualità tecnica, potranno rappresentare il fondamento su cui costruire un'impresa ai danni del Panathinaikos.

















