L'esterno offensivo dell'Atalanta, Kamaldeen Sulemana, è stato ufficialmente inserito nella lista dei 26 convocati del Ghana per i prossimi Mondiali, che prenderanno il via la prossima settimana. La decisione è stata comunicata nelle ultime ore dal commissario tecnico Carlos Queiroz, l'esperto allenatore portoghese che ha sciolto i dubbi finali sulla composizione del gruppo che volerà in Nord America. Per il club bergamasco si tratta di un'importante conferma del valore internazionale dei propri tesserati, con Sulemana pronto a portare la sua velocità e il suo estro tecnico sul palcoscenico più prestigioso del calcio globale, dopo una stagione di crescita sotto la guida di Gian Piero Gasperini.

La selezione operata da Queiroz riflette una chiara predilezione per i calciatori che militano nei principali campionati europei, con una forte rappresentanza proveniente dalla Premier League inglese e dalla Liga spagnola. Tra le stelle più attese spicca Antoine Semenyo, reduce da prestazioni convincenti con la maglia del Manchester City, affiancato a centrocampo dalla solidità di Thomas Partey, punto fermo del Villarreal. Il ruolo di guida carismatica e leader dello spogliatoio sarà affidato al capitano Jordan Ayew; l'attaccante trentacinquenne del Leicester metterà la sua vasta esperienza internazionale al servizio dei compagni più giovani, cercando di coordinare un reparto offensivo che promette scintille e grande fisicità.

Il cammino delle "Stelle Nere" nel torneo iridato inizierà all'interno del Gruppo L, un raggruppamento che si preannuncia estremamente impegnativo vista la presenza di nazionali di alto lignaggio come l'Inghilterra e la Croazia. Il debutto ufficiale della compagine africana è fissato per il 17 giugno a Toronto, quando affronteranno Panama in una sfida che, per i tifosi residenti in Italia, sarà visibile nelle prime ore del 18 giugno a causa della differenza di fuso orario. Ottenere un risultato positivo contro la formazione centramericana sarà fondamentale per il Ghana, che punta a presentarsi agli scontri diretti contro le potenze europee con una classifica favorevole e il morale alto.

Analizzando la lista completa dei convocati, emerge un mix interessante tra veterani e nuove promesse del calcio africano. Oltre ai portieri Asare, Ati-Zigi e Anang, la difesa potrà contare su elementi solidi come Alidu Seidu del Rennes e Abdul Mumin del Rayo Vallecano. A centrocampo, insieme a Sulemana e Partey, agiranno giocatori dinamici come Elisha Owusu dell'Auxerre e il giovane talento Caleb Yirenkyi. Il reparto d'attacco appare particolarmente temibile grazie alla presenza di Inaki Williams dell'Athletic Bilbao e di Ernest Nuamah del Lione, profili capaci di scardinare le difese avversarie con strappi improvvisi e una notevole precisione sotto porta.

L'obiettivo dichiarato della federazione ghanese e di Queiroz è quello di superare la fase a gironi, cercando di migliorare i risultati ottenuti nelle precedenti edizioni della Coppa del Mondo. La preparazione atletica e la coesione tattica saranno i pilastri su cui si poggerà la strategia del tecnico portoghese, intenzionato a sfruttare la versatilità dei suoi interpreti per adattarsi ai diversi stili di gioco degli avversari. Con Sulemana pronto a dare il suo contributo sulla fascia, il Ghana si candida a essere una delle possibili sorprese del torneo, puntando sulla forza di un gruppo che unisce il talento individuale dei singoli a una rinnovata disciplina tattica di stampo europeo.