Dopo la cocente delusione della finale di Champions League persa contro il Paris Saint-Germain, in cui William Saliba è rimasto in campo per tutti i centoventi minuti di gioco, l'Arsenal e la nazionale francese hanno vissuto ore di grande apprensione. Il difensore centrale, pilastro fondamentale della cavalcata che ha portato i Gunners sul tetto d'Inghilterra con la conquista della Premier League, ha accusato un problema alla schiena che ha messo seriamente in dubbio la sua partecipazione alla prossima rassegna iridata. Le prime indiscrezioni circolate nella giornata di lunedì avevano dipinto uno scenario preoccupante, suggerendo che il venticinquenne potesse essere costretto a dare forfait proprio alla vigilia della partenza per la spedizione internazionale in Nord America.

Tuttavia, le ultime notizie provenienti dallo staff medico e rilanciate dall'esperto di cronaca sportiva Fabrice Hawkins offrono un quadro decisamente più ottimistico per il talentuoso centrale difensivo. I test clinici a cui Saliba è stato sottoposto nelle ultime ore sono stati definiti rassicuranti, dissipando gran parte delle nubi che si erano addensate sul suo futuro immediato. Nonostante la conferma di un fastidio localizzato nella regione dorsale, il calciatore ha ricevuto il via libera per aggregarsi ai compagni di squadra nel ritiro della Francia già questo martedì. In questa sede verrà monitorato costantemente dai fisioterapisti della selezione transalpina, ma la sensazione prevalente è che il peggio sia passato e che il suo ruolo all'interno delle gerarchie del commissario tecnico Didier Deschamps non sia affatto in discussione.

La spedizione francese non ha molto tempo a disposizione per attendere il pieno recupero dei suoi elementi chiave, poiché il debutto nel Mondiale è ormai alle porte. La nazionale di Deschamps inizierà il proprio cammino nel Gruppo I martedì 16 giugno, affrontando il Senegal in una sfida inaugurale che si preannuncia molto complessa nel New Jersey. Successivamente, i Bleus si sposteranno a Philadelphia per incrociare l'Iraq lunedì 22 giugno, prima di chiudere la fase a gironi contro la Norvegia il 26 giugno al Gillette Stadium di Foxborough, impianto che solitamente ospita le gare dei New England Patriots nella lega di football americano. Saliba punta a essere titolare inamovibile in questo trittico di gare, cercando di trasporre in nazionale l'eccezionale stato di forma mostrato durante tutta la stagione con la maglia del club londinese.

Se da un lato la Francia sorride, dall'altro l'Arsenal continuerà a seguire con estrema attenzione ogni minimo sviluppo clinico riguardante il proprio tesserato durante tutta l'estate. La dirigenza dei Gunners e il tecnico Mikel Arteta sperano che l'impiego di Saliba durante il torneo mondiale non aggravi la situazione, compromettendo la sua disponibilità per l'inizio della preparazione estiva in vista della prossima stagione. Un eventuale cammino prolungato della Francia fino alle fasi finali della competizione potrebbe infatti posticipare il rientro del difensore a Londra, costringendo lo staff tecnico inglese a rivedere i piani per il pre-campionato. La priorità assoluta per il club rimane quella di riavere il giocatore al cento per cento della condizione fisica per difendere il titolo di campioni d'Inghilterra e tentare un nuovo assalto all'Europa.