L'Inghilterra femminile deve fare i conti con un'emergenza improvvisa in vista delle prossime e cruciali sfide di qualificazione ai Mondiali del 2027. La notizia più pesante riguarda l'assenza della capitana Leah Williamson, costretta a dare forfait a causa di un infortunio al bicipite femorale che ne ha interrotto il percorso di riabilitazione. Oltre alla colonna difensiva dell'Arsenal, la commissaria tecnica Sarina Wiegman dovrà rinunciare anche al portiere Khiara Keating, vittima di una commozione cerebrale rimediata in allenamento la scorsa settimana. Per sopperire a queste defezioni, lo staff tecnico ha deciso di convocare d'urgenza Grace Fisk, capitana del Liverpool, e l'estremo difensore del Brighton, Sophie Baggaley, che si sono già unite al gruppo presso il centro sportivo di St George’s Park.
Il calendario mette le Leonesse di fronte a un bivio fondamentale per il cammino verso la rassegna iridata che si terrà in Brasile. Il primo impegno è previsto per il 5 giugno a Palma, dove le inglesi affronteranno la Spagna in uno scontro diretto che profuma di alta classifica, seguito dalla sfida interna contro l'Ucraina il 9 giugno presso l'Hill Dickinson Stadium di Everton. Attualmente, la nazionale britannica guida il Gruppo A con un percorso netto fatto di quattro vittorie in altrettante partite, totalizzando 12 punti. La Spagna insegue a quota 9, rendendo il prossimo match in terra iberica decisivo per blindare il primo posto, l'unico che garantisce l'accesso automatico alla fase finale del torneo senza passare dalle insidie dei playoff.
Analizzando nel dettaglio le condizioni delle assenti, la situazione di Keating appare meno grave rispetto a quella di Williamson: il portiere del Manchester City, che ha già saltato il trionfo in finale di Coppa d'Inghilterra domenica scorsa, resterà sotto osservazione seguendo i protocolli medici per il rientro dopo il trauma cranico, con una flebile speranza di recupero per la seconda gara contro l'Ucraina. Per quanto riguarda le nuove arrivate, Grace Fisk cerca ancora il suo esordio ufficiale nonostante le numerose chiamate ricevute a partire dal febbraio 2020, mentre Baggaley torna nel giro della nazionale dopo una lunga assenza, essendo stata inserita nel gruppo per la prima volta quasi dieci anni fa. Queste rotazioni forzate metteranno alla prova la profondità della rosa inglese in un momento della stagione estremamente delicato.
La rivalità tra Inghilterra e Spagna è diventata ormai un classico del calcio femminile internazionale, arricchito da capitoli di grande intensità agonistica. Le ragazze di Wiegman cercano il riscatto definitivo dopo la dolorosa sconfitta subita proprio contro le Furie Rosse nella finale mondiale di tre anni fa in Australia. Sebbene le inglesi si siano parzialmente vendicate vincendo l'ultimo Campionato Europeo ai calci di rigore proprio contro la Spagna, la posta in palio per il Mondiale 2027 è altissima. Dopo aver sfiorato la gloria globale e aver confermato la propria egemonia continentale battendo la Germania a Wembley nell'edizione precedente, l'Inghilterra punta a consolidare il proprio status di superpotenza, ma l'assenza di una leader carismatica come Williamson rappresenta un ostacolo non indifferente in una trasferta così complicata.