Charles De Ketelaere si prepara a vivere l'avventura del Mondiale 2026 con la maglia del Belgio, animato da un forte e legittimo desiderio di rilancio. La sua terza stagione tra le fila dell'Atalanta, pesantemente condizionata dalla sfortuna e dai problemi fisici, non ha infatti brillato come in passato, chiudendosi per la primissima volta senza raggiungere la doppia cifra tra gol e assist.

Il bilancio personale dell'ultima annata si è fermato a 5 reti e 7 assist, registrando un fisiologico calo rispetto ai numeri straordinari delle due stagioni precedenti. Il percorso del fantasista è stato frammentato da una condizione fisica non ottimale: prima un fastidio muscolare a fine settembre, poi il ben più serio infortunio al menisco interno del ginocchio destro. Quest'ultimo lo ha costretto a finire sotto i ferri, causandogli un mese di stop tra febbraio e marzo, proprio nel momento cruciale della stagione bergamasca.

Le recenti fatiche non intaccano in alcun modo la grande stima della società. Il talento belga, infatti, sarà uno dei pilastri inamovibili del nuovo progetto tecnico affidato a Maurizio Sarri. Le sue enormi qualità lo renderanno vitale anche nell'interpretazione del nuovo modulo 4-3-3, confermandolo come uno dei pochi interpreti in Italia capaci di destrutturare le difese avversarie.

L'imminente rassegna iridata rappresenta il trampolino perfetto per ritrovare l'entusiasmo. Inserito in un girone decisamente alla portata con Egitto, Iran e Nuova Zelanda, il Belgio del nuovo ct Rudi Garcia ha tutte le carte in regola per spingersi avanti. De Ketelaere è apparso molto sereno in ritiro, pronto per gli ultimi test amichevoli contro la Croazia e la Tunisia.

Rispetto ai soli 15 minuti giocati a Qatar 2022, oggi l'ex Milan è un leader maturo, forgiato dall'esperienza in Champions League e dalla vittoria dell'Europa League. Una crescita che potrebbe essere fondamentale per il successo del Belgio al Mondiale 2026. La competizione sarà un'ottima occasione per De Ketelaere di dimostrare il suo valore e di ritrovare la sua forma migliore, dopo una stagione difficile all'Atalanta.

Il Mondiale 2026 sarà anche un'opportunità per il Belgio di riscattarsi dopo la delusione della scorsa edizione. La squadra del ct Rudi Garcia ha un girone facile e potrebbe spingersi avanti nella competizione. De Ketelaere sarà uno dei protagonisti di questa avventura e potrebbe essere il trascinatore della squadra. La sua forma e la sua condizione fisica saranno fondamentali per il successo del Belgio.

In generale, il Mondiale 2026 sarà un'edizione molto competitiva e interessante. Le squadre partecipanti sono molto forti e ci saranno molte sfide emozionanti. Il Belgio, con De Ketelaere e gli altri suoi talenti, potrebbe essere una delle squadre favorite per la vittoria. La competizione sarà un'ottima occasione per gli appassionati di calcio di vedere in azione i migliori giocatori del mondo e di godersi il bel gioco.