Un Sassuolo in crescita ma ancora fragile negli atteggiamenti difensivi cede il passo alla Lazio nel match odierno, terminato 2-1 per i biancocelesti. La formazione neroverda, reduce da un eccellente filotto di cinque vittorie in sei partite di campionato, aveva l'occasione d'oro per salire all'ottavo posto e avvicinarsi ulteriormente alla vetta della classifica. Tuttavia, gli errori sotto porta e soprattutto le leggerezze difensive hanno compromesso il risultato finale.
L'incontro ha rispecchiato perfettamente l'analisi che Fabio Grosso ha fornito a Sky Sport Italia al termine della gara. Dopo il gol lampo di Daniel Maldini al minuto 80, il Sassuolo ha reagito trovando il pareggio con Armand Laurienté, ma si è fatto raggirare nel finale da una disattenzione collettiva. Il portiere Arijanet Muric, autore di altri episodi simili stagionali, ha abbandonato prematuramente la linea di porta, permettendo ad Adam Marusic di anticipare tutti e siglare il definitivo 2-1 sugli sviluppi di un cross di Matteo Cancellieri.
Grosso ha toccato un tema cruciale nel post-partita: la necessità di sviluppare maggiore consapevolezza tattica. "Siamo indubbiamente avanti rispetto a quanto previsto all'inizio della stagione", ha dichiarato il tecnico, "ma occorre un percorso di crescita a livello di maturità. Abbiamo subito una brutta partenza, tuttavia il nostro atteggiamento è cambiato nella ripresa. Nel finale però abbiamo perso concentrazione, più psicologica che fisica, specialmente dopo aver sprecato due chance importanti prima di commettere quegli errori ingenui".
L'allenatore ha anche toccato la questione legata ai cambi. Costretto a rinunciare ad Andrea Pinamonti per squalifica, con M'Bala Nzola al debutto dal primo minuto, Grosso ha dovuto gestire le sostituzioni con prudenza. "Coulibaly era affaticato e Garcia aveva già preso un giallo, con la Lazio che spingeva forte sui flanchi. Non volevo rischiare l'inferiorità numerica", ha spiegato. "Questo mi ha limitato nel apportare variazioni offensive, il che è stato un peccato considerando le opportunità che abbiamo creato poco prima del gol decisivo".
Nonostante la sconfitta, il Sassuolo mantiene una stagione straordinaria per una squadra appena promossa dalla Serie B. I neroverdi occupano la nona posizione con un punto di ritardo dal Bologna locale. Grosso ha evidenziato la composizione variegata dell'organico: "Abbiamo una miscela interessante di nazionalità, culture diverse e italiani con un grande passato, alcuni addirittura campioni d'Europa, insieme a giovani in crescita costante". Un mix che, con il tempo e l'esperienza, potrebbe permettere al Sassuolo di colmare quei gap di consapevolezza che oggi li hanno penalizzati contro una Lazio di indubbio spessore.



















