La piattaforma di streaming DAZN, già forte dei diritti per trasmettere tutte le sfide della Coppa del Mondo 2026 in Italia, sta per allargare ulteriormente il suo controllo sulla manifestazione iridata. Secondo fonti riservate, la società starebbe per sigillare un accordo che le permetterebbe di trasmettere il torneo anche in bar, ristoranti e altri esercizi commerciali del territorio nazionale. Un'operazione che rappresenta una strategia di diversificazione significativa: dopo essersi assicurata il grande pubblico mediante lo streaming, DAZN punta ora a monetizzare il segmento business-to-business.
La trattativa, secondo quanto emerso, è in dirittura d'arrivo e manca poco all'ufficializzazione da parte della piattaforma. Questo passo rientra in una visione più ampia del gruppo, che ha già sperimentato il modello con il Mondiale per Club 2025, il nuovo torneo a 32 squadre in programma l'estate prossima, dove ha già incluso nel pacchetto dedicato agli esercizi commerciali la trasmissione di tutte le partite. DAZN dimostra così di voler capitalizzare al massimo l'investimento sul calcio internazionale, creando un'offerta articolata su più segmenti di mercato.
L'investimento complessivo di DAZN e Rai nei diritti mondiali si aggira intorno ai 160 milioni di euro, una cifra che sottolinea l'importanza della competizione per i due player italiani. Tuttavia, il Mondiale 2026 rimane ancora condizionato da un fattore cruciale: la qualificazione dell'Italia. Gli Azzurri di Gennaro Gattuso, infatti, affronteranno a breve il primo dei due playoff necessari per staccare il biglietto verso Stati Uniti, Canada e Messico, con la speranza di avere il supporto mediatico di DAZN e della Rai sul campo.
Restano ancora da delineare altre importanti questioni commerciali. La piattaforma deve ancora comunicare dettagli sull'offerta dedicata al pubblico consumer, di cui aveva già parlato il CEO Stefano Azzi, e chiarire se intende mantenere esclusivamente per sé i diritti mondiali oppure se opterà per partnerships di distribuzione. Una eventuale collaborazione potrebbe coinvolgere altri player come accadde con Mediaset per il Mondiale per Club, sebbene questa volta l'asse della collaborazione dovrebbe rimanere su piattaforme streaming, considerato che i diritti per la trasmissione in chiaro appartengono già alla Rai. In ogni caso, DAZN prosegue nella sua strategia di consolidamento nel panorama calcistico italiano, forte anche dell'esclusiva sulla Serie A fino al 2029.

















