Yann Bisseck ha le idee molto chiare sulla priorità stagionale dell'Inter. Il difensore tedesco dei nerazzurri non nasconde che, pur volendo vincere il derby della Madonnina, il vero obiettivo rimane lo Scudetto. Una dichiarazione d'intenti che arriva dopo la sconfitta rimediata nel recente scontro con il Milan, terminato 1-0 per i rossoneri.

Nonostante il ko nel derby, l'Inter continua a dominare la classifica di Serie A con sette punti di vantaggio sulla seconda. Un margine comunque diminuito rispetto ai dieci punti che i nerazzurri vantavano prima della gara contro i cugini, dove il Milan ha confermato il suo momento positivo battendo gli avversari in entrambi gli incontri stagionali. Un doppio successo che non accadeva al Diavolo dal campionato 2010-11, quando proprio grazie a questa supremazia nel derby conquistarono lo Scudetto con Massimiliano Allegri in panchina.

Interrogato durante un evento benefico, Bisseck ha spiegato il suo punto di vista sul momento dei nerazzurri. "Se c'è una partita che vogliamo vincere, quella è il derby. Non ci riusciamo da due anni", ha ammesso il giocatore tedesco. Tuttavia, la sua prospettiva rimane lucidamente focalizzata sull'obiettivo finale: "Se all'inizio della stagione mi dicessero che perderemo entrambi i derby ma vinceremo lo Scudetto, accetterei subito questo compromesso".

La corsa al titolo è ancora lunga e non è ancora decisa. Con dieci giornate ancora da disputarsi, la situazione resta tutto fuorché cristallizzata. "È un vantaggio importante, ma dieci partite sono ancora molte partite. Dobbiamo continuare a lavorare e non possiamo permetterci cali di concentrazione", ha dichiarato Bisseck, consapevole che la strada verso il tricolore richiede ancora uno sforzo considerevole.

Sulla possibilità di trasferimenti futuri, soprattutto dopo l'interesse della Premier League della scorsa estate, il difensore ha preferito rimanere evasivo. "Quando giochi bene, molti club si interessano, è normale. Ma io sono concentrato solo su quello che faccio con l'Inter", ha concluso, mettendo un muro alle voci di mercato e ribadendo il suo impegno nei confronti del club nerazzurro.