L'Athletic Club e l'intero panorama calcistico spagnolo trattengono il respiro per le condizioni di Nico Williams, uscito anzitempo durante l'ultima sfida di campionato contro il Valencia. L'esterno d'attacco dei baschi è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco prima dell'intervallo a causa di un acuto dolore avvertito alla muscolatura ischiocrurale della gamba sinistra. L'immagine del calciatore che lascia il campo visibilmente dolorante ha immediatamente gettato nello sconforto i tifosi presenti allo stadio San Mamés, consapevoli dell'importanza tattica del giovane talento nello scacchiere di Ernesto Valverde. La notte successiva all'incontro è stata descritta come particolarmente tesa per l'entourage del giocatore, con la famiglia Williams in costante contatto con lo staff medico per monitorare ogni minimo segnale di miglioramento o peggioramento della situazione.
Nella mattinata di lunedì, mentre il resto della squadra si ritroverà presso il centro sportivo di Lezama per la consueta sessione di allenamento, Nico Williams si sottoporrà a una risonanza magnetica fondamentale per stabilire l'entità del danno. Questo esame strumentale sarà decisivo per individuare con precisione quale muscolo sia stato interessato dalla lesione — se il bicipite femorale, il semitendinoso o il semimembranoso — e per determinare il grado di gravità dello strappo o dello stiramento. Solo dopo aver analizzato i risultati del referto, i medici potranno stilare un piano di recupero dettagliato, ma le prime sensazioni che filtrano dall'infermeria non lasciano presagire nulla di buono per l'immediato futuro del calciatore con la maglia biancorossa, dato che il dolore avvertito è stato molto intenso fin dai primi istanti.
Dal punto di vista del club, la stagione di Nico Williams può considerarsi ufficialmente conclusa, dato che mancano soltanto due settimane alla fine della Liga e i tempi tecnici per un rientro agonistico sembrano del tutto incompatibili con il calendario rimanente. Si tratta di un colpo durissimo per l'Athletic Bilbao, che perde il suo uomo più imprevedibile proprio nel momento cruciale della volata finale per il piazzamento europeo. Questa nuova battuta d'arresto arriva come una beffa crudele per il minore dei fratelli Williams, che aveva passato gran parte dell'annata a combattere contro una fastidiosa e persistente pubalgia. Quel problema fisico lo aveva limitato per oltre tre quarti della stagione, obbligandolo a lunghi periodi di stop e a trattamenti specifici che sembravano aver finalmente dato i loro frutti prima di questo nuovo incidente muscolare che lo costringe nuovamente ai box.
La preoccupazione maggiore, tuttavia, riguarda la partecipazione ai prossimi Mondiali, la cui gara d'esordio è prevista tra circa un mese. Il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, segue con estrema attenzione l'evolversi della situazione, consapevole che Nico Williams rappresenta una pedina fondamentale per la profondità e la velocità della sua manovra offensiva. Lo staff medico della nazionale spagnola è già in contatto permanente con i colleghi di Bilbao per ricevere aggiornamenti in tempo reale e valutare se ci siano i margini per una convocazione sicura. Il calciatore sta letteralmente incrociando le dita, sperando che l'esito della risonanza non evidenzi una lesione di terzo grado, il che spegnerebbe definitivamente il sogno di volare alla rassegna iridata con la maglia delle Furie Rosse, lasciando un vuoto difficile da colmare per la selezione nazionale.

















