La stagione regolare del campionato cadetto si appresta a vivere il suo atto conclusivo con un ultimo turno che promette emozioni forti e verdetti ancora in bilico su ogni fronte della classifica. Il Frosinone guidato da Alvini si presenta a questo appuntamento cruciale con il destino saldamente nelle proprie mani: ai ciociari basterebbe infatti un solo pareggio per festeggiare ufficialmente il ritorno nel massimo campionato italiano. Tuttavia, la tensione rimane altissima poiché un'eventuale sconfitta, combinata con un successo del Monza, farebbe scivolare i laziali nella lotteria dei playoff, vanificando quanto di buono costruito finora. Nel frattempo, il Venezia, pur avendo già ottenuto la certezza matematica della promozione, non intende abbassare la guardia e punta con decisione al primo posto solitario, contendendolo proprio alla compagine frusinate in un duello a distanza che infiammerà le tifoserie.
Analizzando nel dettaglio la corsa per il primato, i lagunari si trovano in una posizione di forza grazie ai risultati ottenuti negli scontri diretti contro il Frosinone, avendo trionfato con un netto tre a zero e un successo per due a uno nel corso dell'anno. Questo significa che, in caso di arrivo a pari punti in vetta alla classifica, il Venezia verrebbe incoronato campione del torneo. Per quanto riguarda la promozione diretta, il Monza rappresenta l'unica vera minaccia per la squadra di Alvini: i brianzoli, forti del vantaggio negli scontri diretti stagionali caratterizzati da un pareggio per due a due e una vittoria per uno a zero, potrebbero scavalcare il Frosinone solo vincendo la propria partita e sperando in un contemporaneo passo falso dei ciociari. La posta in palio è altissima e ogni minimo errore tattico potrebbe risultare fatale in questa volata finale.
Spostando l'attenzione sulla griglia playoff, la situazione appare estremamente complessa con un solo posto ancora disponibile per accedere alla fase post-season. Cinque squadre sono ancora matematicamente in corsa per l'ottava posizione: Avellino, Cesena e Mantova guidano il gruppo a quota quarantasei punti, seguite a breve distanza da Carrarese e Sampdoria con quarantaquattro. L'Avellino potrebbe festeggiare la qualificazione vincendo la propria gara, a patto che il Cesena non riesca a superare il già salvo Padova o che il Mantova ottenga i tre punti allo Stirpe. In caso di arrivo a pari punti tra Mantova e Cesena, sarebbero i virgiliani a sorridere grazie al computo favorevole negli scontri diretti. Più tortuosa la strada per Sampdoria e Carrarese, obbligate a vincere e a sperare in una clamorosa sconfitta collettiva delle tre squadre che le precedono, con i toscani che avrebbero la meglio sui blucerchiati in caso di arrivo appaiati.
Il dramma sportivo raggiunge il suo apice nella lotta per non retrocedere, dove il Bari si trova in una posizione di estrema precarietà. I pugliesi, attualmente fermi a trentasette punti, hanno ormai perso ogni speranza di raggiungere la salvezza diretta e devono lottare strenuamente per garantirsi almeno l'accesso ai playout. Un pareggio contro il Catanzaro darebbe ai biancorossi la certezza matematica di disputare lo spareggio salvezza, ma le combinazioni possibili sono numerose e coinvolgono anche Empoli, SudTirol ed Entella. Se l'Entella dovesse uscire sconfitta dal proprio impegno, finirebbe direttamente ai playout, mentre una vittoria dei liguri complicherebbe notevolmente i piani di Castori e del suo Empoli. La classifica avulsa potrebbe diventare l'ago della bilancia: in uno scenario che vedesse Empoli, SudTirol e Bari chiudere tutti a quaranta punti, sarebbero proprio i pugliesi a rischiare la retrocessione a causa di una differenza reti deficitaria.

















